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Voucher INPS

 

Nuovi voucher Inps sostituiscono i buoni lavoro che venivano utilizzati per eseguire i lavori saltuari, contratti occasionali aboliti dal Governo Gentiloni dallo scorso marzo. Al loro posto sono stati introdotti i voucher Inps, delle nuove forme contrattuali relative a prestazioni di lavoro occasionale, tramite due tipologie di voucher, ovvero il libretto famiglia e il contratto di prestazione occasionale, voucher Inps PrestO.

 

Ma che cos’è il lavoro occasionale?

Per essere più precisi il lavoro occasionale è una prestazione che viene fornita da persone che decidono di intraprendere un‘attività lavorativa sporadicamente. E in seguito all’abrogazione del precedente sistema dei voucher sono stati reintrodotti due nuove formule, il Libretto Famiglia e il Contratto di prestazione occasionale, ma il nuovo Voucher Inps come funziona?

 

 

Cosa sono e come funzionano i voucher Inps PrestO 2019?

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Il voucher Inps PrestO è la novità introdotta dopo l'abolizione dei buoni Inps del governo Gentiloni, in sostituzione ai vecchi buoni, il voucher PrestO 2019, sarebbe l'acronimo di prestazione occasionale, un nuovo contratto di lavoro occasionale 2019 introdotto dalla Manovra Correttiva che ha lo scopo di inquadrare e retribuire le prestazioni di lavoro occasionale.

Il nuovo voucher Inps PrestO viene utilizzato per la retribuzione delle prestazioni di lavoro occasionale a carattere accessorio, mentre il libretto famiglia è stato introdotto per la retribuzione del lavoro domestico.

I voucher PrestO possono essere utilizzati da tutte le aziende che contano un  massimo di 5 dipendenti con contratti stabili, fruibile anche da aziende agricole.

Voucher Inps servono principalmente sia ai datori di lavoro che prestatori di lavoro occasionale per inquadrare al meglio la retribuzione dei lavori occasionali. I nuovi voucher Inps 2019 presentano una regolamentazione dettagliata che riguarda sia i limiti, ma anche gli adempimenti, oltre che le modalità di richiesta, e la funzione dei nuovi voucher.

Secondo quanto stabilito dalle Istituzioni i nuovi voucher possono essere utilizzati solamente da alcune determinate aziende che possiedono specifici requisiti. PrestO INPS avranno un maggiore costo per le aziende e non potranno essere acquistati in banca, e sarà impossibile l’attivazione voucher Inps tabaccai, inoltre i datori di lavoro dovranno obbligatoriamente comunicare all'INPS sia i dati del prestatore, che il luogo, e l'orario di lavoro.

Una delle novità introdotte a proposito del contratto occasionale 2019 PrestO è relativo ai limiti di orario del lavoratore occasionale, secondo quanto stabilito dovrà rispettare dei limiti ben precisi, oltre al riconoscimento per il lavoratore del diritto al riposo, sia giornaliero che settimanale.

E le due nuove forme contrattuali si differenziano tra loro in base alla categoria di utilizzatori che ne possono usufruire, ovvero i datori di lavoro che decidono di acquistare prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori, meglio definiti come prestatori.

 

Ma quali sono le differenze tra il Libretto Famiglia e contratto di prestazione occasionale?

Il Libretto famiglia può essere utilizzato esclusivamente dai privati, e nasce per affrontare le esigenze quotidiane. Nello specifico riguarda i lavori di piccola manutenzione come l’assistenza domiciliare, il giardinaggio, la pulizia o la manutenzione.

Il Libretto Famiglia può essere acquistato tramite la piattaforma Inps e contiene titoli di pagamento del valore di 10 euro, comprensivi di retribuzione previdenziale e assicurativa. Tramite i canali tematici il privato deve comunicare i dati del prestatore, il compenso, la durata dell’attività da svolgere e il luogo.

Al Contratto di Prestazione Occasionale invece possono accedere sia professionisti, che lavoratori autonomi, associazioni ed enti privati, ma anche imprese e pubbliche amministrazioni, ovvero tutte le micro imprese che hanno massimo 5 dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Ciascun strumenti prevede modalità, tempi e differenti regimi per i compensi e le contribuzioni obbligatorie.

Sia la gestione informativa che finanziaria viene effettuata dall’Ente di Previdenza, che dovrà occuparsi anche della gestione dei versamenti dai datori di lavoro, ed eroga poi i compensi per i lavoratori.

 

 

PrestO Inps 2019: quali requisiti?

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Sia PrestO che il Libretto Famiglia 2019 sono i nuovi voucher introdotti con emendamento alla Manovra di Bilancio e che riguardano le modalità di retribuzione di chi lavora occasionalmente. Nonostante siano stati sostituiti, i nuovi voucher Inps consentono in maniera analoga  a quanto succedeva prima di percepire i guadagni occasionali, ma tali voucher sono però regolati da contratti di lavoro occasionali semplificati che presentano alcune restrizioni.

Tramite il nuovo contratto di lavoro occasionale 2019, il Governo e l’Inps hanno imposto regole ferree e limiti che riguardano proprio i voucher PrestO, al fine di evitarne ogni abuso.

Una delle principali differenze con i vecchi buoni lavoro sono relative alla modalità di versamento dei pagamenti, oltre ad alcuni adempimenti a carico del datore di lavoro e dello stesso lavoratore. L’importo dei voucher è pari a 12,41 euro che il datore di lavoro dovrà versare, e che corrisponderanno a 9 euro netti per il lavoratore, e per un valore che non dovrà mai superare i 5000 euro annui.

I voucher INPS garantiscono oltre alla paga anche la copertura INPS e INAIL pertanto servono a maturare una pensione (approfondimenti per le news pensioni sul link consigliato).

La mancata osservazione dei limiti imposti comporta sanzioni amministrative e pecuniarie che possono raggiungere anche i 2500 euro. Qualora la data di termine della prestazione occasionale comunicata preventivamente all’Inps sia stata superata, il datore di lavoro automaticamente avrà l’obbligo di assumere il prestatore con contratto a tempo indeterminato.

 

Contratto di Lavoro Occasionale PrestO 2019: orari e importi

Secondo la nuova normativa tramite i voucher Inps PrestO è possibile per il lavoratore percepire 9 euro netti all’ora, con una retribuzione giornaliera mai al di sotto ai 36 euro al giorno. Ma al lavoratore spetta anche i contributi Inps e Inail, con un orario superiore alle 4 ore di lavoro consecutive al giorno, e con il diritto a riposo giornaliero e settimanale.

Il riposo giornaliero è quantificabile in un intervallo di almeno 11 ore tra due prestazioni, mentre la pausa è prevista di almeno 10 minuti per ogni 6 ore di lavoro, e il riposo settimanale secondo disposizioni di legge è previsto per 24 ore consecutive.

La retribuzione del voucher Inps viene corrisposto direttamente dall’Inps telematicamente, tramite bonifico bancario o bonifico postale, entro il 15 del mese successivo alla prestazione lavorativa effettuata.

I compensi corrisposti al lavoratore sono esenti da imposizione fiscale, e non indicono sul suo stato di disoccupato e sono computabili al fine della determinazione del reddito indispensabile sia per rinnovare che per rilasciare il permesso di soggiorno.

Ma i voucher Inps prevedono anche limiti e divieti ai quali si dovranno attenere entrambe le parti che richiedono il ricorso a contratti di prestazione occasionale. L’obiettivo è evitare di utilizzare in maniera distorta ed elusiva la prestazione.

L’utilizzatore infatti non può acquisire prestazioni di lavoro occasionali presso gli stessi datori di lavoro con i quali abbia in corso o cessato da meno sei mesi un rapporto lavorativo. Limite posto proprio per contrastare chi si approfitta o si abusa delle agevolazioni, mascherando apporti di lavoro continuativi dietro altre tipologie di lavoro professionale non continuativo.

Le imprese agricole possono usufruire dei voucher Inps solo per i giovani under 25, pensionati, disoccupati e percettori di prestazioni di sostegno al reddito non iscritti negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli degli anni precedenti.

I voucher non possono essere impiegati per appalti di opere e servizi, oltre che per le imprese di edilizia, imprese che si occupano di escavazione e lavorazione di materiale lapideo, le miniere, cave e torbiere.

 

 

Attivazione voucher Inps

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Tutti i contratti di prestazione occasionale devono seguire una specifica modalità di attivazione  e gestione semplificata, interamente telematica eseguita direttamente dalla piattaforma online Inps, in modo tale da garantire anche una tracciabilità del voucher. E tutti i passaggi oltre che dal datore di lavoro possono essere effettuati anche da soggetti intermediari come ad esempio i consulenti del lavoro.

Non è consentita la possibilità di effettuare una transazione diretta tra il prestatore e l’utilizzatore, ma il datore dovrà attivare il contratto e versare le somme utilizzabili tramite la piattaforma informatica Inps.

Un’ora prima dell’inizio della prestazione, il datore di lavoro deve comunicare tramite la piattaforma telematica i dati anagrafici del prestatore, il luogo di svolgimento, data, ora  e oggetto della prestazione, oltre al compenso pattuito per la prestazione.  Successivamente alla registrazione il prestatore riceverà una notifica SMS o tramite posta elettronica.

 

Inps registrazione voucher: tutti gli step

Durante la fase di registrazione i prestatori possono richiedere di riscuotere il compenso dopo 15 giorni dal momento in cui viene inserita la prestazione tramite la procedura informatica, ed è possibile riscuotere la somma presso qualsiasi sportello postale. La riscossione del compenso è possibile tramite la presentazione dell’autorizzazione di pagamento emesso dalla piattaforma Inps.

Il lavoratore dovrà far validare l’avvenuto svolgimento della prestazione lavorativa, tramite una procedura informatica ed entro i 3 giorni del mese successivo allo svolgimento della prestazione. Dopo la fase di validazione è possibile ottenere immediatamente la disposizione di pagamento del compenso.

I nuovi voucher lavoro Inps prevedono una procedura differente rispetto ai vecchi bonus, e tali step hanno un costo per il prestatore di 1,75 euro che viene trattenuto automaticamente dall’Inps.

 

Unica modalità di acquisto voucher Inps 2019 per le aziende è direttamente dall’apposita piattaforma online dell’Inps, il sito ufficiale www.inps.it. Le aziende dovranno registrarsi sul sito Inps, e pagare il valore dei buono tramite modello f24. Prima dello svolgimento della prestazione obbligatoriamente l’azienda deve comunicare l’inizio della prestazione, con l’iscrizione del prestatore, in quanto secondo nuove disposizione è la stessa Inps a pagare l’importo coperto dai voucher, tramite bonifico ed entro il 15 del mese successivo.

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