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Come diventare un pescatore professionista

 

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La tua passione per il mare ti sta portando a voler diventare un pescatore professionista? Sicuramente essere pescatore non è facile come in apparenza potrebbe sembrare, perché si tratta di un lavoro che per poterlo svolgere al meglio e che sia redditizio, occorre conoscere delle tecniche specifiche e avere una certa manualità.

 

Partiamo dalla definizione di pescatore. Chi è il pescatore?

Si tratta di una figura antica ma che ha sempre delineato un certo fascino. Si occupa della cattura dei pesci per scopi prettamente alimentari.

 

Esistono tre tipologie di pescatore, ovvero:

  • Pescatore in acque marine: svolge il suo lavoro in acque in alto mare o presso le costiere;

  • Pescatore in acque dolci: pesca nei fiumi e nei laghi;

  • Pescatore in acqua lagunari: il suo lavoro è svolto nelle acque salmastri.

 

 

Generalmente il pescatore si specializza in una tecnica di pesca ben specifica (pesca con fiocina, pesca a striscico, pesca con lampara ecc) oppure in base alla specie pescata come tonni, salmoni, crostacei ecc…

 

Sicuramente svolgere la suddetta professione non è assolutamente facile, perché comunque sia, si tratta di un lavoro alquanto duro che all’inizio potrebbe anche scoraggiare, ma alla lunga invece potrebbe portare molte soddisfazioni.

Costa tanta fatica, e questo aspetto non è assolutamente da sottovalutare, ma se la tua passione è il mare e vuoi stare a contatto con esso, allora questa è la professione che potrebbe fare al caso tuo.

 

Quali sono le caratteristiche essenziali che un pescatore professionista deve possedere?

Sicuramente per poter ricoprire tale ruolo è necessario essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • Buona predisposizione al lavoro di gruppo;

  • Forma fisica buona;

  • Capacità di poter lavorare anche in luoghi abbastanza ristretti;

  • Abili nell’affrontare qualunque emergenza si dovesse presentare;

  • Capacità di lavorare per lunghi periodi senza riposarsi;

  • Forte passione per il mare.

 

I pescatori professionisti prima di pescare in un determinato luogo devono conoscere tutte le normative che regolano sia la pesca locale che nazionale.

Per la pesca di tipo sportivo in acque interne ad esempio, sarà necessario essere muniti di una licenza  apposita.

Il pescatore professionista in quanto tale deve possedere oltre alla licenza apposita la tessera FIPSAS e gli eventuali permessi aggiuntivi prima di andare a pescare.

Per chi vuole avvicinarsi al mondo della pesca, sono stati istituiti in alcune regioni dei bandi proprio per aiutare i giovani pescatori ad avviare un’attività.

Prima di continuare la lettura di questo interessante articolo sul mondo della pesca voglio segnalarti una sezione del nostro portale dove offriamo consigli per avviare molte altre tipologie di attività. Pertanto se non hai le idee chiare su cosa fare in futuro questa sezione potrebbe essere un valido aiuto per orientarti a scegliere la tua strada.

 

 

Come si diventa pescatori

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Generalmente un pescatore inizia a lavorare presso le dipendenze di un’impresa di pesca. Dopo un periodo di lavoro trascorso alle dipendenze di uno o più pescherecci, l’individuo può anche decide di mettersi in proprio diventando titolare di un’impresa medesima.

Tuttavia diventare imprenditori di sé stessi non è assolutamente facile perché le spese da sostenere per l’acquisto di un peschereccio, le attrezzature,  l’avviamento di impresa ha dei costi non di poco conto.

Come è stato illustrato in precedenza, sono stati introdotti alcuni bandi da parte di alcune Regioni che hanno come finalità quella di incentivare i giovani con meno di 40 anni ad avviare un’attività in proprio.

Se sei interessato dunque a volere maggiori informazioni in merito, ecco tutto quello che bisogna sapere.

 

Come  funziona il bando pesca?

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Prima di addentrarci nell’argomento è necessario sottolineare che ogni regione possiede delle proprie disposizioni, tuttavia ci sono alcuni punti che vigono un po’ per tutti.

Possono partecipare a tale bando tutti coloro che hanno meno di 40 anni, e che abbiamo maturato un’esperienza minima di pesca professionale, oppure essere in possesso di un diploma o laurea ad indirizzo nautico, o aver conseguito un corso della durata di 100 ore in campo nautico.

 

In aggiunta gli altri requisiti che si devono possedere per poter usufruire delle agevolazioni regionali sono:

  • Essere residenti nella zona dove è stato indetto il bando;

  • Non aver mai avuto in possesso un peschereccio;

  • La posizione contributiva fiscale deve essere in regola;

  • Non bisogna aver subito alcun genere di condanna;

  • Non bisogna avere procedure fallimentari in corso.

 

Il finanziamento che verrà erogato potrà essere investito per l’avviamento di impresa, l’acquisto di un peschereccio, l’apertura di un conto corrente finalizzata per la garanzia fideiussoria, spese sostenute per poter effettuare l’operazione finanziaria.

Ovviamente per usufruire dell’importo finanziato è necessario che il peschereccio così come le attrezzature rispettino determinati requisiti.

 

 

Alcuni consigli per essere un buon pescatore

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Ci sono alcuni accessori che ti serviranno e che non possono assolutamente mancare. Vediamoli più nel dettaglio:

  • Canne da pesca di alta qualità;

  • Lenza e attrezzatura terminale;

  • Mulinelli di alta qualità;

  • Buone quantità di esche artificiali di varie forme e dimensioni, colori e materiali diversi;

  • Barca avente un buon motore e appositi contenitori in modo tale da mantenere vivo il pescato.

 

Un piccolo consiglio: è molto importante che tutte le attrezzature siano di buona qualità (qui su pescaloccasione.it puoi farti un'idea della strumentazionee accessori indispensabili per un pescatore). Se sono scadenti e dunque di bassa qualità, il rischio che ti possa avvilire è molto alto perché non riuscirai ad ottenere il risultato raggiunto.

 

Altri pratici consigli

  • Prima di partire, controlla tutta la tua attrezzatura in maniera tale da non dimenticare nulla;

  • Utilizza un abbigliamento adatto alle condizioni climatiche. Da non dimenticare di portare sempre con te un cappellino;

  • Utilizza scarpe comode o antiscivolo;

  • Per proteggere gli occhi indossa gli occhiali polarizzati in questo modo riparerai i tuoi occhi dal sole;

  • Porta sempre con te delle salviette disinfettati, spray o cerotti, perché potrebbero insorgere degli infortuni;

  • Non utilizzare fili troppo piccoli perché rischi che si rompano e rimangano in bocca al pesce insieme all’amo;

  • Non toccare troppo il pesce con le mani;

  • Porta con te sempre una bottiglia di acqua. Il sole riflette sulla superficie del mare rendendo la giornata ancora più calda e di conseguenza diventa molto più facile che il corpo si disidrati.

 

Fare il pescatore in mare aperto è una delle professioni più pericolose ma anche più redditizie, questo è quanto riportato da alcuni studi. Naturalmente i profitti derivano anche dalla stagionalità fortunata, quindi non in tutti i mesi è possibile ottenere un buon guadagno.

In aggiunta i pericoli per la propria salute sono elevati.

Ma se la passione per il mare supera qualsiasi timore, paura o dubbio, allora diventare un pescatore professionista può rappresentare una buona opportunità di guadagno.

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