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Come aprire store per prodotti per animali domestici e da cortile

 

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Chi non ama gli animali? La pet-mania è un fenomeno crescente che apre le porte alla possibilità di realizzare un'attività commerciale di grande successo, connessa al mondo degli amici a quattro zampe. Sono sempre di più coloro che, amano gli animali e decidono di prendere ispirazione da questo tipo di passione per avviare un'attività in proprio che possa essere legata a questo settore. Per avviare un pet shop o meglio, un negozio di prodotti per animali domestici e da cortile, il consiglio è quello di non escludere alcuna possibilità nella scelta dei prodotti da promuovere e da vendere ai propri utenti. Dai cani ai gatti, alle tartarughe, ai pesci d'acquario fino ad animali da cortile come polli, conigli, pavoni, maiali, oche, tacchini, asini o caprette...il mercato è grande e offre chance a tutti!

Prima di iniziare a studiarvi questa guida vi consigliamo di spulciare la sezione di questo portale che vi spiega come aprire molte altre attività lavorative.

 

 

Di cosa si occupa un negozio per animali

Chi sceglie di aprire un negozio per animali può vendere vari tipi di prodotti ma, in linea generale, coloro che entrano in questo tipo di attività cercano tra le altre cose:

- alimenti e accessori per i propri animali;

- animali in vendita;

- vendita di fitofarmaci e prodotti per la salute degli animali.

 

I requisiti per aprire diversi tipi di negozi di animali

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Per aprire un negozio che vende prodotti per gli animali o pet-shop non è necessario avere dei requisiti particolari perché si tratta di attività commerciale normalissima e quindi basterà scegliere una sede abbastanza grande da darvi la possibilità di esporre tutta la vostra merce e poi avere i requisiti burocratici amministrativi.

Se decidete di vendere anche gli animali, allora il discorso cambia. In tal caso dovete avere l'autorizzazione sanitaria dell'ASL competente e quindi fornire l'elenco completo degli animali che avete in negozio, oltre alla planimetria e al pagamento della tassa di servizio obbligatoria per legge. Basterà comunicare tutto allo sportello comunale di competenza comunale e il gioco sarà fatto.

Se invece volete vendere anche fitofarmaci, invece dovete essere abilitati alla vendita di questi prodotti e dovete anche dimostrare l'idoneità del locale in cui li conservate. È un'attività molto redditizia che è disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica del 2001 della circolare del Ministero della Sanità del 1993. Potete sia decidere di aprire nel vostro negozio per animali tutte e tre queste attività, oppure di sceglierne soltanto una, ma in ogni caso, sarà importante mettersi in regola da un punto di vista burocratico per non incappare in pesanti sanzioni amministrative e penali.

 

I primi passi burocratici per aprire un negozio per animali

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Per aprire un negozio animali dovete scegliere una sede della vostra attività commerciale che verrà selezionata in base alla vostra disponibilità economica, in base alla sua grandezza e al tipo di servizio che volete svolgere.

Dovrete considerare i costi di apertura di una partita IVA (che rilascia l'Agenzia delle Entrate) oppure quelli per costituire la società, nel caso che il negozio sia gestito da più persone. Dovete poi acquistare tutto l'arredo, oltre a gabbie, rifornimenti di mangime e altri prodotti dello stesso settore. Il costo per l'avvio di uno store del genere è di circa 30/50 mila euro, come minima base di un investimento. Una volta effettuati tutti gli interventi nella sede dovete comunicare l'inizio delle attività al comune di appartenenza e poi interloquire con i fornitori che hanno un ruolo cruciale. Infatti, avete sempre bisogno di nuovi prodotti e quindi è importante trovare dei grossisti che possano fornirvi della merce a dei prezzi competitivi o che possano rendervi esclusivisti di un determinato marchio.

Se è vero che la cifra per aprire questo tipo di attività non è altissima, è anche vero che si potrebbe scegliere di bypassare l'investimento iniziale almeno in parte grazie all'apertura di un negozio di prodotti per animali in franchising.

 

 

Avviare un negozio di animali in franchising

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Aprire in franchising un pet-shop significa poter ridurre i tempi di avviamento, usufruire di consulenti specifici del settore ed essere più informato da esperti del settore e professionisti in materia che vi aiuteranno passo dopo passo. È chiaro che in questo modo, potreste decidere di lanciarvi nel business degli animali domestici e da cortile in maniera molto più rapida e con dei costi inferiori, approfittando dei vantaggi di un marchio già noto. Il franchising però richiede anche la necessità di pagare una percentuale al franchisor per usufruire del suo uso e poi dovrete pagare un feed di ingresso “una tantum”, richiesto per entrare a far parte della catena.

 

Le prospettive di guadagno di un negozio di prodotti per animali domestici e da cortile

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Il settore dei pet shops è cresciuto a dismisura nel corso degli ultimi anni superando anche una percentuale in aumento del 70%. Nonostante la crisi, infatti sono sempre di più i consumatori che decidono di spendere i propri soldi per la cura degli animali domestici oppure da cortile. Questo significa che il pubblico di riferimento è in costante crescita, considerando che un italiano su tre possiede un animale domestico.

Riuscendo a sfruttare al massimo le potenzialità di questo settore, magari approfittando anche della presenza di un blog o di un portale vetrina (come ad esempio ilverdemondo.it) oppure affiliandosi con delle associazioni di tutela degli animali, si avrà l'opportunità di crescere in termini di clientela e di riuscire perciò ad ottenere dei guadagni anche molto alti.

Un'altra opportunità potrebbe essere quella di aprire un negozio di prodotti per animali anche online usufruendo così della possibilità di ampliare a dismisura il proprio potenziale di utenti. Questo vorrà dire anche promuoversi giorno dopo giorno, non solo con il marketing classico, attraverso media e cartellonistica, ma anche sul web con una strategia diretta al proprio target di riferimento.

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