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Come diventare un webmaster

 

Internet ha cambiato le dinamiche sociali ed il nostro vivere quotidiano, è un dato di fatto che nessuno può ormai mettere in discussione.

Tutti usiamo il web per relazionarci agli altri, reperire informazioni, svagarci e lavorare.

Proprio così: la rete ha aperto un fronte del tutto nuovo e dalle potenzialità enormi anche dal punto di vista lavorativo, portando alla nascita di professioni prima sconosciute che occupano sempre più persone.

Inutile sottolineare quanto questo dato sia positivo in genere e, soprattutto, nei momenti di crisi economica come quello che stiamo attraversando, con un costo della vita in costante e preoccupante aumento concomitante alle crescenti difficoltà di trovare un impiego stabile e ben retribuito.

Ecco allora che il computer diventa una risorsa preziosissima, tutta da sfruttare.

Una delle figure professionali attualmente più ricercate è quella del webmaster: vediamo di cosa si tratta e come si fa a svolgere questo lavoro moderno e creativo.

Prima di continuare la lettura dell'articolo, realizzato con la consulenza dell'amico esperto Alessandro Giovanazzi, vorrei però suggerirti di spulciare la sezione del portale dedicata a come avviare tantissime altre attività imprenditoriali, in modo da schiarirti le idee: clicca qui!

 

 

Cosa fa il webmaster?

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Sono in tanti a chiedersi cosa faccia, realmente, un webmaster.

In fondo ci si riferisce ad un mestiere di creazione relativamente recente, pertanto è normale che le conoscenze a riguardo non siano ancora chiare a tutti.

Ebbene, il webmaster è, sostanzialmente, l'amministratore di un sito ma, in determinate situazioni, esso può ritrovarsi a dover ricoprire anche altri ruoli, ovvero quelli di web designer, web developer e SEO.

Se il contesto lavorativo è particolarmente ampio, il webmaster deve organizzare e coordinare tutte le attività che riguardano il portale.

Inizialmente egli ha il compito di scegliere l'hosting, acquistare il dominio e decidere la metodologia da usare per lo sviluppo.

E' inoltre di fondamentale importanza che il portale soddisfi in pieno il cosiddetto concetto di usabilità, quindi il webmaster deve provvedere affinché esso sia in grado di interagire in maniera efficace con gli utenti.

Se ci si trova all'interno di un team, ovvero affiancati da altre figure professionali quali, ad esempio, i grafici ed i web designer, il webmaster ha l'ulteriore compito di supervisionare il loro lavoro per assicurarsi che le soluzioni da loro adottate siano le più idonee ad appagare le esigenze del cliente.

Le mansioni del webmaster continuano anche dopo che il sito è online: egli deve gestirlo nel migliore dei modi, preoccupandosi di risolvere eventuali problemi tecnici ed assicurando un continuo aggiornamento dei contenuti.

 

Come avviare attività di webmaster

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Ma come si diventa webmaster?

Quale tipo di preparazione occorre?

 

I percorsi formativi possibili sono di 3 tipi e cioè quello accademico, da autodidatta e il corso professionale: analizziamoli da vicino.

1) Percorso accademico

Il percorso accademico contempla tempistiche abbastanza lunghe, non inferiori ai 7/8 anni.

Esso prevede infatti prima il conseguimento di un diploma, il più adatto dei quali è quello di perito informatico, e poi la laurea in informatica triennale oppure quinquennale.

Lo studio è fondamentale per acquisire le conoscenze specifiche della materia, ma non basta a consentire che lo studente riesca, fin da subito, a muoversi compiutamente in ambito lavorativo, pertanto diventa indispensabile svolgere uno stage formativo che gli permetta di affiancare alle nozioni teoriche anche l'esperienza pratica.  

 

 

2) Percorso da autodidatta

Si tratta della strada preferita e quindi di quella che normalmente gli aspiranti webmaster scelgono per poter svolgere tale professione.

Anche se decisamente più veloce di quello accademico, questo percorso richiede pur sempre i suoi tempi e non è esente da difficoltà né da svantaggi.

In cosa consiste precisamente?

Nello studio ovviamente, tanto studio, però da soli e quindi senza un supervisore esperto che possa seguire, aiutare e correggere lo studente nei momenti di difficoltà.

Le informazioni e le nozioni necessarie si possono apprendere attraverso le guide e/o i corsi online gratuiti, ma per raggiungere l'obiettivo sono indispensabili, oltre alla passione, tempo, impegno e dedizione assoluta.

Insomma, bisogna avere tanta voglia di imparare e di mettersi in gioco, ma in fondo tutto ciò non vale per qualsiasi altro lavoro?

Essere un autodidatta presenta principalmente uno svantaggio, ovvero quello di restare con alcune lacune che diventa poi difficile colmare quando ci si trova a dover fronteggiare il lavoro vero e proprio e così la qualità e la riuscita dei progetti presi in carico potrebbero risentirne negativamente.

Valutate con attenzione tale aspetto prima di gettarvi a capofitto in questa avventura.

Tuttavia è pur vero che la rete pullula di guide e corsi online ben strutturati e completi, facili da comprendere, che se seguiti correttamente sono in grado di assicurare tutta la preparazione teorica e pratica necessaria.

Inoltre, ed è inutile nasconderlo, il percorso da autodidatta è il più conveniente dal punto di vista economico, in quanto la maggior parte degli strumenti didattici presente nel web è fruibile in modalità del tutto gratuita e ciò permette a chiunque di accedervi.

Anche chi non ha grandi mezzi o comunque non può permettersi alternative costose, può così coltivare il suo sogno e non è costretto a rinunciare a quella che potrebbe essere la professione della sua vita.

 

3) Corso professionale

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La maggior parte degli esperti del settore considera il corso professionale il metodo migliore per poter diventare dei webmaster.

L'ideale?

Far seguire questa esperienza ad un percorso accademico completo.

Possiamo affermare che sia questa la strada più propizia ad una carriera lunga e soddisfacente nell'ambito del web.

Tenete presente inoltre, che internet è un mezzo potente e in continua evoluzione, che nel futuro anche prossimo potrebbe riservare opportunità che ad oggi non possiamo neppure immaginare, pertanto seguire con profitto un corso specifico per webmaster può davvero rappresentare un importante investimento per il proprio avvenire.

Ma come muoversi in tal senso senza rischiare di sbagliare?

Il nostro primo consiglio, tutt'altro che scontato e banale come si potrebbe pensare, è quello di iscriversi ad una scuola di ottimo livello.

Principalmente, essa non deve limitarsi all'apprendimento da parte dello studente delle nozioni di base, che pure devono essere brillantemente acquisite, ma deve insegnargli a relazionarsi con le aziende e i professionisti, a considerare un progetto sotto ogni angolazione e così via.

 

 

Insomma, la preparazione deve essere profonda, completa e a 360°.

E' importante che alla formazione tipicamente accademica, l'aspirante webmaster affianchi la forma mentis giusta.

Basta fare una semplice ricerca in rete per rendersi conto di quanti corsi professionali per webmaster siano oggi disponibili, ma non buttatevi a caso, informatevi su ogni aspetto, valutate l'offerta formativa proposta ed infine scegliete un corso che presenti i requisiti che vi abbiamo indicato.

Una carriera eccellente inizia sempre da due elementi imprescindibili: la passione e i buoni maestri.

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