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Come aprire un’impresa di giardinaggio

 

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Hai intenzione di aprire un’impresa di giardinaggio? Se la tua risposta è affermativa sappi che ci vuole passione per questo lavoro e un forte spirito imprenditoriale, oltre ad altri requisiti che fra un po’ ti illustrerò.

Un’impresa di giardinaggio può apportare degli ottimi introiti se hai le giuste carte in tavola. Da diverse ricerche emerge che questo settore è in forte crescita poiché negli ultimi anni a questa parte è aumentata la sensibilità verso la natura.

La concezione del verde dunque, è mutata negli anni,  le piante, i fiori e tutto ciò che ruota attorno vengono visti non soltanto come un complemento d’arredo a tutti gli effetti sia dentro che fuori l’abitazione, ma come un qualcosa da dover cambiare a seconda delle mutazioni delle stagioni e della moda.

Naturalmente per questa professione, non ci si può improvvisare, ma occorre una buona preparazione nel settore poiché quando parliamo di giardiniere parliamo di una persona in grado di curare un giardino, che sappia progettare e creare paesaggi, essere vivaista (colui che si occupa della produzione di piante e fiori in serre o all’aria aperta). A tal riguardo ci sono dei corsi di formazione che possono essere di grande aiuto per tutti coloro che hanno la passione per il verde.

Senza soffermarci troppo, vediamo nello specifico qual è l’iter burocratico da dover seguire, quali sono i costi da sostenere e i guadagni che si ottengono.

Prima vorrei però darti una dritta, ovvero ti consiglio di spulciare la sezione del portale dedicata a come intraprendere molte altre attività professionali se ancora non hai le idee chiare: clicca qui!

 

 

Aprire un’impresa di giardinaggio: iter burocratico

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Per poter aprire un’impresa di giardinaggio la prima considerazione che devi fare è: meglio ditta individuale oppure una società?

Sicuramente la seconda opzione può essere molto più vantaggiosa rispetto alla prima in quanto il capitale da investire sarà suddiviso o tripartito a seconda del numero di soci che si intende far entrare nella società. Pertanto in questo caso i costi che si dovranno sostenere per tutte le spese burocratiche, amministrative e per le spese a seguire potranno essere ridotti.

 

A prescindere dal tipo di società che si vuole costituire, l’iter burocratico da rispettare come per ogni apertura di attività è sempre lo stesso:

·        Apertura Partita IVA recandoti presso l'Agenzia delle Entrate competente territorialmente;

·        Iscrizione presso il Registro delle Imprese

·        Regolarizzare la propria posizione sia all’INPS che all’INAIL.

 

Naturalmente per poter avere tutte le informazioni in dettaglio in merito a questo argomento consigliamo di rivolgerti ad un consulente esperto e qualificato nel settore.

 

Aprire un’impresa da giardiniere i costi da sostenere

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E ora arriviamo al nocciolo della questione. Quanto costa avviare un’impresa da giardiniere?

Indicativamente il costo potrebbe essere sui 20.000€. Questo ovviamente per poter iniziare. Infatti inizialmente si potrebbero fare delle semplici potature di alberi  o siepi, o ancora eseguire pulizie di ogni tipo su campi, giardini e parchi. Per queste attività dunque, non servono grandi macchinari, basta avere a disposizione un frullino per poter tagliare l’erba, forbici per potare, zappa, rastrello, pala per pulire i campi, ovviamente non devono mancare le scarpe infortunistiche e infine i guanti (qui su www.syriosrl.it puoi farti un'idea della strumentazione necessaria e soprattutto dei costi).

E poi, per risparmiare anziché acquistare una macchina furgonata a due posti, perché non recarsi sul luogo di lavoro con la propria auto?

 

Aprire un’impresa di giardinaggio: quanta guadagna un giardiniere?

Il guadagno dipende da molteplici fattori, tuttavia in linea di massima possiamo affermare che l’introito su base annua è sui 35.000€. Se vogliamo approfondire nello specifico, la tariffa oraria è indicativamente sui 18,00€.

Niente male come guadagno anche se c’è poi da considerare le competenze tecniche che uno possiede, la zona di lavoro, e tanti altri fattori.

 

 

Aprire un’impresa di giardinaggio: chi sono i clienti a cui occorre rivolgersi?

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Come abbiamo accennato in precedenza, la figura di giardiniere con il tempo si è evoluta, tant’è che al giorno d’oggi tantissimi sono i servizi che può offrire a vari tipi di clienti: privati, commerciali, associazioni, pubbliche amministrazioni.

Per poter essere dunque, un professionista del settore con rinomata e consolidata esperienza alle spalle si deve prima di tutto frequentare un corso di formazione e professionale che dia le basi per poter poi aprirsi verso nuovi orizzonti.

Generalmente un buon corso di formazione potrebbe costarti mediamente sui 600€ ed un impegno di almeno due anni, poi ci sono corsi che vengono indetti direttamente dalla regione e qui non ci sono costi da dover sostenere. Però in quest’ultimo caso devi rivolgerti al centro per l’impiego della tua città dove i consulenti ti potranno fornire maggiori delucidazioni in merito.

Le possibilità che il mercato ti offre per acquisire poi una vasta clientela sono tantissime: prima di tutto bisogna mettere in atto una buona strategia di marketing e questo lo potrà fare un esperto del settore, e poi devi farti molta pubblicità solo così potrai accaparrarti una buona fetta di mercato.

Per raggiungere tale obiettivo un devi attenerti solo ed esclusivamente al lavoro della potatura di alberi, piante ornamentali o tagliare erbacce, devi essere all’altezza di saper progettare aree verdi, eseguire periodicamente una certa manutenzione avere conoscenza e competenze specifiche in merito al restyling.

Insomma come detto anche in precedenza non è una professione che ci si può improvvisare, ma occorre formazione, competenza e soprattutto una forte passione per il pollice verde.

 

Tipi di servizi offerti

Si sa il lavoro da giardiniere è stagionale con periodi di inattività durante l’inverno. E allora cosa puoi fare per non andare in perdita durante i mesi invernali?

A seconda della zona in cui vivi e del clima, generalmente i lavori da giardinaggio iniziano nel mese di marzo per poi propagandarsi fino ad ottobre. In questo lasso di tempo devi commercializzare i tuoi servizi in modo continuativo in maniera tale da ottenere una buona clientela e mantenerla a lungo termine.

In autunno dovrai preparare il terreno per la stagione invernale dunque dovrai arare la terra, eliminare le erbe infestanti e le foglie.

Durante l’inverno invece per non rimanere inattivi e dunque, non guadagnare nulla potresti offrire  qualche servizio come ad esempio, arare la neve.

E’ indispensabile per la sopravvivenza dell’azienda mantenere tutte le attrezzature che hai a disposizione in buono stato, questo vuol dire che ad ogni termine di lavoro dovrai  pulire la falciatrice e tutti gli altri attrezzi utilizzati, affilare la lama periodicamente, pulire i filtri sia dell’olio che dell’aria per garantire sempre delle ottime prestazioni.

In conclusione, diventando un artista del verde riuscirai ad acquisire con il tempo un buon numero di clienti e le soddisfazioni di certo non ti mancheranno!

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