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Come aprire una sartoria

 

 

C’è chi pensa che aprire al giorno d’oggi una sartoria sia un’idea imprenditoriale ormai superata. In realtà non è proprio così per diversi motivi. Se da una parte il mercato offre prodotti di ottima qualità, ma non di lusso, e un’altra buona fetta di mercato invece commercializza prodotti a prezzi abbordabili che sono dunque, alla portata di tutti ma che spesse volte presentano difetti non indifferenti, ecco che aprire una sartoria può rivelarsi una buona idea.

C’è da considerare un altro fattore: sono sempre di più le persone che tendono ad aggiustare capi di abbigliamento che già possiedono: bottoni da dover sistemare, una zip da cambiare, ecc..

E allora, pensi che aprire una sartoria sia ancora un’idea poco allettante? Continua a leggere qui di seguito, e scopri tutto quello che occorre sapere in merito a questo settore, l’iter burocratico da seguire, i costi da sostenere, e se è meglio aprire una sartoria da zero oppure in modalità franchising.

Prima però ti consiglio di dare uno sguardo alla pagine dedicata a come avviare numerose altre attività imprenditoriali, utilissima per schiarirti le idee: clicca qui!

 

 

Aprire una sartoria: requisiti essenziali

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Come aprire una sartoria? Di sicuro non si può improvvisare questo mestiere. Se hai già le competenze necessarie il problema non si pone, se invece il tuo intento è quello di voler diventare un sarto professionale allora la prima cosa da fare è quella di frequentare un corso di formazione. Proprio così.

Non sono consigliabili tutorials online perché per poter eseguire lavori elaborati bisogna essere in possesso di competenze e maestria.

Una buona idea dunque è quella di iscriverti ad un corso di cucito. Sicuramente nella tua città o nei dintorni ci saranno dei corsi di formazione di questo genere, oppure perché non contattare qualche sarto che sia disposto a trasmettere la propria competenza? In questo caso potresti lavorare per un periodo di tempo anche gratuitamente in modo tale da acquisire le competenze necessarie per poter poi spiccare il volo da solo.

 

Sia che il sarto sei tu in prima persona o un dipendente (nel caso tu non voglia apprendere il suddetto mestiere per ovvi motivi) ci sono alcuni requisiti essenziali che devi possedere, tra i più importanti annoveriamo:

  • Ottime capacità organizzative;

  • Capacità imprenditoriali;

  • Abilità nel saper dirigere il personale;

  • Essere abili nell’intercettare il tipo di servizio maggiormente richiesto dal mercato.

 

Infatti aprire una sartoria significa offrire alla clientela diversi servizi:

  • Creazione di abbigliamento personalizzato o su misura;

  • Riparazioni di ogni genere;

  • Restyling di abiti.

 

Per poter avviare una sartoria di successo, il segreto è quello di studiare a fondo il mercato, la zona dove hai intenzione di posizionare la tua attività, le abitudini dei consumatori, la tipologia di target presente in quel determinato luogo. Puoi aggiornarti continuamente ad esempio acquistando riviste di moda come Vogue, Cosmopolitan, Glamour o Vanity Fair oppure spulciare portali del settore come ingrostore.it.

Una volta avute in mano tutte le informazioni di cui necessiti, puoi passare allo step successivo, ovvero all’iter burocratico.

 

Aprire una sartoria: iter burocratico da seguire

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Per far sì che ogni operazione venga compiuta a dovere e tutti i documenti vengono compilati a dover senza alcun errore, è fondamentale farsi consigliare da un buon commercialista, serio, competente e soprattutto professionale con rinomata e consolidata esperienza alle spalle.

 

Generalmente per poter avviare l’attività in questione sarà necessario:

  • Aprire la P.IVA presso l'Agenzia delle Entrate competente;

  • Iscriverti alla Camera di Commercio;

  • Dare comunicazione di inizio attività al Comune;

  • Regolarizzare la posizione sia all’INPS che all’INAIL;

  • Chiedere l’autorizzazione al Comune per poter esporre l’insegna.

 

Naturalmente se il tuo intento è quello di assumere del personale, dovrai regolarizzare la posizione contributiva anche per loro, sia per quanto riguarda l’INPS che l’INAIL.

 

 

Aprire una sartoria di successo: quali sono i criteri da rispettare?

Se vuoi ottenere successo con la tua attività, oltre ad essere in possesso delle dovute competenze, sarà fondamentale che il locale da te prescelto sia posizionato in un luogo ad alta visibilità nei pressi di negozi di abbigliamento o nelle aree commerciali.

Il locale da destinare per questo genere di lavoro può anche essere di piccole dimensioni, non obbligatoriamente di grandi dimensioni, anche perché inizialmente i costi che dovrai sostenere sono molteplici, pertanto se decidi di scegliere un piccolo locale è chiaro che il costo di locazione sarà inferiore rispetto alla scelta di un locale di grandi dimensioni.

La cosa importante per far si che il tutto venga svolto in modo impeccabile è quello di suddividere gli spazi in modo adeguato in modo tale da renderli funzionali.

Naturalmente se vuoi ottenere successo devi anche pubblicizzarti. La pubblicità è essenziale soprattutto all’inizio: per cui, il nostro consiglio è quello di lanciarti sul web proponendo i tuoi servizi su siti specializzati o su portali appositi.

Poi ci sarebbe un’altra idea altrettanto efficace ma più costosa, quella di acquistare dei piccoli spazi pubblicitari sulla stampa locale. E poi, sarebbe altrettanto utile stampare biglietti da visita e volantini per poter diffondere l’apertura della tua nuova attività.

 

Aprire una sartoria: quali sono i costi da sostenere?

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E ora passiamo alla nota dolente. Di sicuro per poter aprire una sartoria occorre essere in possesso di un buon fondo monetario perché sono diversi i costi da dover sostenere: l’affitto o l’acquisto del locale, la pubblicità che dovrai fare inizialmente per farti conoscere dal target di riferimento, l’acquisto dei macchinari, l’allestimento della sartoria.

Alla luce di quanto detto, i costi di inizio attività sono indicativamente intorno ai 30.000-40.000€.

Per abbassarli, puoi rivolgerti a degli enti appositi per vedere se ci sono delle agevolazioni per chi decide di aprire un’attività.

Solitamente i finanziamenti a fondo perduto sono quelli che vengono maggiormente presi in considerazione dagli aspiranti imprenditori, tuttavia per poter fare richiesta è bene dapprima informarti dal tuo commercialista di fiducia per sapere se sei in possesso dei requisiti richiesti.

 

 

Aprire una sartoria in modalità franchising

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Se il budget iniziale è troppo elevato, allora un’altra soluzione potrebbe essere rappresentata dal franchising. Prendendo in considerazione l’affiliazione, diversi sono i vantaggi che potrai ottenere:

  • Investimento più contenuto;

  • Utilizzo di un marchio già conosciuto dai clienti;

  • Fornitura di tutto il necessario per poter aprire una sartoria in franchising;

  • Supporto di gestione e formazione;

  • Campagne promozionali a carico dell’azienda madre.

 

Naturalmente ci saranno dei costi iniziali che dovrai sostenere per poter entrare a far parte di un marchio già noto, ma di sicuro saranno più contenuti come illustrato in precedenza rispetto all’apertura da zero di un’attività.

In conclusione, aprire una sartoria al giorno d’oggi è ancora possibile, se hai le giuste competenze e conoscenze inerenti al settore, potrai ottenere un buon successo. Ma ricorda, per questo mestiere non è ammessa l’improvvisazione, per cui se pensi di avere le giuste carte in tavola allora perché non mettere in atto il tuo sogno nel cassetto? Potrai ottenere una buona fetta di mercato, e di sicuro il successo sarà garantito!

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