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Buoni fruttiferi postali

 

Cassa Depositi e Prestiti: come funziona e a cosa serve

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La Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è una realtà in parte pubblica e in parte privata che ha forma giuridica di società per azioni. Le azioni sono detenute per circa l'80% dallo Stato e per il restante dalle fondazioni bancarie. Ha partecipazione in alcune delle più importanti aziende del paese, realizzando utili.

E’ divisa in due rami: la gestione  separata e la gestione ordinaria. La prima raccoglie i risparmi che i cittadini investono negli Uffici Postali e con tali soldi fa prestiti a medio termine agli Enti Locali per permettere loro di realizzare infrastrutture. Essendo i soldi dei risparmiatori postali garantiti dallo Stato sono per coloro che investono sicuri e privi di ogni rischio. La CDP usa questi soldi per aiutare la crescita dell’Italia.

Nella gestione ordinaria non entrano i risparmi postali. Gli investimenti e le operazioni finanziarie vengono fatte con fondi propri che non sono garantiti dallo Stato. La missione di questa seconda struttura è quella di acquisire azioni e partecipazioni in aziende ritenute interessanti e che producano utili.

 

 

Risparmio Postale

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Il modo più semplice e sicuro per chi vuole accantonare i propri risparmi è quello di utilizzare il Risparmio Postale. I libretti di risparmio postale e i buoni fruttiferi postali o BFP sono il miglior modo di investire i propri soldi potendo contare sulla garanzia dello Stato e sulla possibilità di recuperare il capitale in qualsiasi momento. Con i libretti postali non si hanno costi di commissioni di apertura, di gestione e chiusura. Si può versare e prelevare gratuitamente da tutti gli uffici postali. Con il buono fruttifero postale si ha una tassazione agevolata al 12,50% e si può chiedere il rimborso della somma versata in qualsiasi momento.

 

Buoni Fruttifero Postali, cosa sono

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La serenità di investire i propri risparmi in un prodotto sicuro e affidabile è il primo desiderio di chi vuol vedere i propri soldi, ottenuti con tanto sacrificio, crescere ed essere pronti per essere utilizzati alla prima necessità. Il desiderio di molti risparmiatori è di capire se è conveniente investire in buoni fruttiferi postali. Sono tali investimenti sicuri? Sono anche remunerativi? Lo spot di Poste Italiane è “Buoni Fruttiferi Postali- buoni al 100%”.

I buoni fruttiferi postali sono una particolare tipologia di titoli che garantiscono la restituzione del capitale investito insieme agli interessi maturati. Sono emessi dalla Cassa Deposito e Prestiti e collocati da Poste Italiane.

I buoni Fruttiferi Postali sono sicuri perchè lo Stato si fa garante dell’investimento effettuato dal risparmiatore. Non sono soggetti ad oscillazioni di mercato per cui quando si fa richiesta di rimborso viene restituito tutto il capitale e gli eventuali interessi maturati.

 

Vantaggi e svantaggi dei Buoni Fruttiferi Postali

Vediamo di capire quali sono i pro e i contro dei Buoni Fruttiferi Postali. Tra i vantaggi riscontriamo che : non sono a rischio, non ci sono spese di commissione, hanno una tassazione agevolata al 12,50% ed i rendimenti se confrontati con altri strumenti finanziari a basso rischio sono buoni.

Tra gli svantaggi riscontriamo che non tutti i Buoni Fruttiferi Postali sono convenienti e a parità di rischio rendono meno dei Btp.

Esistono due tipologie di Buoni Fruttiferi Postali a seconda della durata e del rendimento e sono:

  1. Buoni Fruttiferi ordinari;

  2. Buoni Fruttiferi per i più piccoli.

 

Buoni Fruttiferi Ordinari

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Sono dedicati a chi vuol investire i propri risparmi nel lungo termine. Sono un investimento sicuro. Hanno una durata massima di venti anni dal momento della sottoscrizione e gli interessi partono dopo il dodicesimo mese dalla data in cui vengono emessi. Hanno un tasso fisso e crescente nel tempo. Si può richiedere in ogni momento la restituzione del capitale versato e se questo avviene entro il primo anno non si hanno interessi. Non hanno spese di sottoscrizione, gestione e rimborso.

Hanno una tassazione agevolata al 12,50%.

Sono esenti da imposta di successione.

Possono essere sottoscritti o in un ufficio postale o online in pochi minuti. Si possono fare sottoscrizioni a partire da 50,00€ o multipli.

I Buoni Fruttiferi Postali di valore non superiore a 5.000,00€ non sono soggetti a imposta di bollo. Per importi superiori sono soggetti a imposta di bollo.

Possono essere richiesti in forma cartacea o dematerializzata. In forma cartacea recandosi in un ufficio postale. Il rimborso in questo caso avverrà, su richiesta del titolare,  per l’intera somma. La sottoscrizione di Buoni dematerializzati richiede che sia attivo un libretto di risparmio o un conto bancoposta presso Poste Italiane dove verranno prelevati i soldi da investire e versati i rimborsi  alla richiesta del risparmiatore. Rimborso che, in questo caso, potrà essere totale o parziale per importi pari a 50€ e multipli senza costi aggiuntivi. Il rimborso alla scadenza avverrà direttamente con il versamento del capitale e degli interessi sul libretto postale.

E’ bene ricordare che dal giorno successivo alla scadenza i Buoni Fruttiferi Postali diventano non fruttiferi e trascorsi dieci anni da tale data si prescrivono. Il rendimento dei Buoni Fruttiferi Ordinari è basso e va dallo 0,05% del primo anno in modo crescente fino al 2,5% del ventesimo anno.

 

 

Calcolo Buoni Fruttiferi Postali

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Sul sito ufficiale Poste Italiane la cui homepage si trova digitando Poste.it è possibile accedere ad una sezione dove è presente un calcolatore gratuito online o meglio un simulatore che vi aiuta nella ipotetica scelta di investire in BFP.

Potrai infatti conoscere quanto potrebbe valere un Buono Fruttifero Postale compilando un semplice form con le seguenti voci:

  1. Tipologia di buono postale;

  2. Data sottoscrizione;

  3. Importo da sottoscrivere;

  4. Data di rimborso.


Una volta compilate tutte queste voci verrete a conoscenza del valore dei Buoni Fruttiferi Postali in modo da poter valutare se l'investimento è per voi conveniente o no. Il calcolo può essere fatto anche sul sito ufficiale della Cassa Depositi e Prestiti. In basso i link per accedere ai software di simulazione.

 

Calcola il valore dei Buoni Fruttiferi Postali

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Buoni Fruttiferi per ragazzi

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Questi Buoni sono dedicati ai più piccoli e gli interessi maturano fino al compimento del diciottesimo anno con un rendimento fisso. Possono essere sottoscritti dai genitori, dai nonni o da qualcuno che voglia loro bene per cui diventa il regalo perfetto per ogni occasione. Il Buono è garantito dallo Stato ed ha una tassazione agevolata del 12,50%. Non sono previste spese  o commissioni per la sottoscrizione, per il rimborso o la gestione dei Buoni. Ha un rendimento dello 0,25% dopo il diciottesimo mese dalla sottoscrizione  aumentando anno dopo anno fino ad un massimo di 1,50%.

Può essere sempre richiesto il rimborso anticipato, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, perdendo gli interessi se non sono trascorsi almeno diciotto mesi. Se il titolo è stato sottoscritto in forma cartacea deve essere richiesta la restituzione dell’intero titolo, se in forma dematerializzata si può chiedere l’intero rimborso o un rimborso parziale per importi di 50€ o multipli senza costi aggiuntivi in qualsiasi momento sempre però previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Dal giorno successivo alla scadenza i Buoni diventano non fruttiferi e dopo dieci anni sono prescritti. E’ possibile intestare un Buono fruttifero per minori ai bambini di età compresa tra 0 e 16 anni e mezzo.

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