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Come aprire un autolavaggio

 

Per fortuna anche nei momenti di peggiore crisi economica, c'è sempre qualche settore che continua a funzionare.

Oggi più o meno nessuno può fare a meno della macchina, la quale richiede un certo tipo di manutenzione, sia per quanto riguarda la parte meccanica, sia per ciò che concerne la pulizia.

Non dimentichiamo che all'interno di essa si trascorrono anche diverse ore al giorno, basti pensare a coloro che la utilizzano per lavorare, e che pertanto l'igiene è fondamentale.

Queste considerazioni forse scontate ed addirittura banali, ci introducono in una questione importante, ovvero quella relativa all'autolavaggio inteso come attività da intraprendere, valutandone con attenzione i vantaggi e gli eventuali svantaggi.

 

 

Premettiamo che, stando ai dati attuali, l'autolavaggio per autovetture e moto risulta essere un business redditizio, ma ciò non vuol dire ovviamente che tutto sia semplice ed immediato, ma del resto cosa lo è?

In campo professionale poi, senza impegno, passione e giuste strategie non è possibile ottenere i risultati sperati.

 

come-aprire-un-autolavaggio-auto-moto

In linea di massima avere un autolavaggio può risultare redditizio e, inoltre, l'investimento iniziale è relativamente contenuto, ma ci sono altri aspetti da prendere in considerazione.

Se si intende aprire tale attività, bisogna studiare alla perfezione la zona e l'ambiente in cui ci si muove e pianificare anche alcuni servizi accessori che siano capaci di farsi distinguere dagli altri.

Aprire un autolavaggio è un'idea che avete in testa da tempo e siete decisi a realizzare ma non sapete da dove cominciare?

Iniziate informandovi.

Di seguito vi diciamo tutto quello che c'è da sapere a riguardo. Non prima di avervi consigliato la lettura della pagina dedicata a come avviare molte altre decine di attività diverse: clicca qui!

 

Cosa bisogna fare e cosa serve per avviare un autolavaggio?

In primo luogo precisiamo che questo articolo non tratta di come avviare un autolavaggio self service, bensì una piccola attività di car washing manuale e senza l'impiego di grandi attrezzature.

Non ci vuole molto a capire che non avrebbe senso aprire un autolavaggio in una zona in cui ve ne sono già e magari anche ben fatti.

Il luogo va scelto con grande cura ed oculatezza.

Non temete la concorrenza?

Va bene, ma in questo caso dovete assolutamente fare in modo di offrire "qualcosa in più" rispetto agli altri, servizi insomma che vi consentano di fare la differenza.

Ad ogni modo la zona ideale per tale tipo di mestiere dovrebbe essere preferibilmente ad alta intensità di traffico, ad esempio vicino a centri commerciali, su una strada provinciale oppure, ancora, nei pressi di un distributore di benzina, dove le persone necessariamente si fermano a fare carburante e potrebbero essere tentate dall'usufruire anche di altri servizi.

Ovviamente ciò accade più facilmente se il prezzo proposto è alquanto vantaggioso.

Poi si deve pensare all'attrezzatura, che deve essere scelta in base al tipo di servizi che si vuole offrire.

Desiderate aprire un autolavaggio classico o un self-service?

Volete limitarvi alle automobili oppure occuparvi anche di moto, camion, roulotte ecc.?

Insomma, rispondete a queste domande prima di aprire la struttura e poi scegliete le attrezzature adatte.

Infine lo spazio a disposizione.

Tenete presente che il self-service con circa 3/4 postazioni indipendenti, ne richiede certamente di più rispetto ad un autolavaggio tradizionale, oltre ad un piccolo parcheggio e ad una zona specifica per lo smaltimento dei rifiuti.

 

 

Autolavaggio a domicilio

Dato che tutti hanno bisogno di far lavare e sistemare la macchina ma il tempo a disposizione è sempre meno, va diffondendosi sempre di più l'autolavaggio a domicilio.

In pratica si offre un servizio professionale, veloce e completo direttamente a casa di chi lo richiede.

Se l'idea vi piace e volete metterla in pratica, avete bisogno di munirvi di attrezzature portatili, detergenti specifici e, ovviamente, di qualcuno che possa materialmente svolgere la mansione.

 

Aprire un autolavaggio: requisiti necessari

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Siamo dunque giunti al clou della questione: quali requisiti sono indispensabili per aprire un autolavaggio?

Alcuni sono gli stessi che valgono per qualunque attività, quindi aver raggiunto e/o superato la maggiore età, non avere procedimenti legali in corso e non aver mai subito fallimenti.

Non sono richiesti titoli di studio specifici né è obbligatorio frequentare corsi di formazione.

Si deve inoltre:

- aprire partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate;

- iscrivere l'attività presso la Camera di Commercio;

- informare le autorità comunali competenti dell'inizio attività;

- attendere la certificazione di idoneità da parte del comando locale dei Vigili del Fuoco, la quale arriverà solo dopo le verifiche sulla sicurezza dei locali, il rispetto della normativa antincendio, l'adeguatezza dell'impatto ambientale e dell'igiene;

- richiedere l'autorizzazione per lo scarico delle acque reflue e lo smaltimento dei rifiuti liquidi, oltre che le certificazioni relative agli impianti, che non devono essere dannosi dal punto di vista acustico e per l'ambiente circostante;

- eventuali dipendenti devono "essere messi a posto" a norma di legge, con le opportune regolarizzazioni sia assicurative che previdenziali.

 

 

Quanto costa aprire un autolavaggio?

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I costi per l'apertura di un autolavaggio sono molto variabili.

Tutto dipende dalla tipologia di struttura, dalle sue dimensioni, dall'attrezzatura ed altro.

In linea di massima, ed il perché è fin troppo facile da intuire, i costi si riducono notevolmente (anche solo qualche migliaio di euro) se ci si limita ad un piccolo lavaggio a mano, che richiede ambienti meno ampi ed attrezzature di prezzo contenuto; un self-service di modeste dimensioni invece, richiede prezzi di avviamento che possono raggiungere i 20mila euro, cui vanno sommati l'affitto o l'acquisto del terreno e gli indispensabili adeguamenti degli impianti idrico e di smaltimento acque, che supera i 50mila euro. Qualche migliaia di euro andranno spesi invece in piccole attrezzature come dispositivi e accessori per risucchiare la polvere o per lucidare la carrozzeria (qui su www.swisstekh.com ne trovi un'ampia rassegna).

Ci sono poi i costi relativi al personale dipendente, alle pratiche burocratiche, al commercialista, alle assicurazioni ecc.

A questo punto la domanda che tanti si pongono è: "Si può risparmiare qualcosa"?

Ebbene sì, qualche opportunità in tal senso c'è.

La prima consiste nella fruizione di incentivi economici, come prestiti e finanziamenti, previsti ed erogati dagli enti regionali e dall'Unione Europea per alcune categorie di persone (giovani, donne ecc.) che intendono investire su una startup, l'altra è il franchising.

 

Conclusioni

Dopo quanto esposto, a conti fatti, conviene aprire un'attività di autolavaggio?

Chiaramente nessuno ha la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma indubbiamente, in questo momento storico, il settore "tira".

Di facile, scontato ed immediato non c'è nulla, lo sapete, specie in ambito lavorativo, dove senza impegno, spirito di iniziativa e passione, non si ottiene niente.

Per sperare in maggiori chances di successo, cercate di avere l'occhio lungo e di non fermarvi all'essenziale.

Il lavaggio e la manutenzione di automobili è un lavoro pratico e manuale certo, ma ciò non vuol dire che esso non possa essere "arricchito" da ulteriori attrattive.

Quali?

Un piccolo bar caffetteria adiacente, una minuscola autorimessa per riparazioni semplici e una rivendita di ricambi, sono solo alcuni esempi.

Per il resto, preoccupatevi di offrire ai clienti un servizio impeccabile, ovvero ciò che chiunque chiede e si aspetta.

Non lesinate nella campagna marketing e nella pubblicità, anima di qualsiasi forma di commercio e, possibilmente, fate realizzare un sito web professionale ben strutturato e completo.

Oggi nessuno può farne a meno.

Siate gentili e cortesi, mantenete un eccellente rapporto qualità/prezzo e vedrete che tutto il resto arriverà da sé.

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