• bonifico

    Bonifico

    Bonifico: Informazioni sul bonifico bancario, postale, internazionale, online

Mercato immobiliare e i mutui

 

mercato-immobiliare-mutui

Il peggio sembra passato, sul fronte del mercato immobiliare in Italia: l’ultima nota di analisi sullo stato del settore evidenzia un aumento superiore al 20 per cento rispetto alle cifre dello scorso anno, grazie soprattutto al miglioramento negli scenari del credito e dei mutui alle famiglie.

Sono le grandi città, e in particolare Bologna, Milano e Napoli, a trainare la crescita del mercato immobiliare in Italia: se nel capoluogo emiliano il tasso di incremento rispetto all’anno scorso ha toccato addirittura il 33,5 per cento, a Milano e Napoli siamo su quote superiori al 25 per cento, a riprova del boom nella compravendite di abitazioni che ha interessato lo Stivale.

 

 

Il mercato immobiliare e lo stato dell’economia

Il trend è ben evidente nell’ultima nota trimestrale realizzata dall’Omi (l’Osservatorio del Mercato Immobiliare in Italia realizzato dall’Agenzia delle Entrate), pubblicato nel mese di ottobre, che segnala positivi riscontri sul dinamismo globale del mercato, dinamico sia sul fronte della domanda che dell’offerta. Insomma, sembrano essersi diradate almeno in parte le nuvole sul comparto, o almeno così sperano non soltanto chi è intenzionato a comprare o vendere casa, ma anche tutto il sistema-Paese, vista l’importanza del settore immobiliare per tutta l’economia italiana (e le ricadute che ha nel campo delle costruzioni, delle ristrutturazioni o dei professionisti legati a progettazioni eccetera).

 

Una primavera in crescita per le transazioni immobiliari

Ulteriore segnale di ottimismo, poi, deriva dalla lettura analitica dei dati, e in particolare dall’aumento registrato nelle transazioni immobiliari tra aprile e giugno, cresciute nell’ordine del 21,8% rispetto a dodici mesi prima, a quota complessiva 258.380 unità; un totale che assume ulteriore valenza considerando lo stato del contesto economico italiano, che proprio nel periodo primaverile non ha vissuto la fase più brillante, come testimoniato dal rallentamento del ciclo economico rispetto alle previsioni di inizio anno. Più in dettaglio, lo spaccato tra settori vede un’accelerazione del residenziale con un più 22,9 per cento, mentre le compravendite del comparto produttivo salgono del 28,7 per cento, quelle del terziario nell’ordine del 14,7 per cento, con il 12,9 per cento in più messo a segno infine dal commerciale.

 

 

L’apporto dei mutui

Secondo gli esperti, sono tre i motivi principali della nuova linfa che sta rinvigorendo il mercato immobiliare in Italia, a cominciare dal calo dei prezzi delle abitazioni, che in molti casi ha toccato anche il 30 per cento. Ma non va trascurato l’apporto del settore finanziario e dei prestiti, con il miglioramento delle condizioni proposte dagli istituti bancari, anche online, e le buone notizie provenienti sui tassi.

 

Mutui on line, nuovi vantaggi per i clienti

mutuo-mercato-immobiliare

Il costo del denaro, infatti, ha raggiunto livelli davvero minimi, così come quello dei finanziamenti. In questo panorama, un ulteriore vantaggio per i clienti è rappresentato dalle soluzioni offerte dagli operatori digitali, come il colosso Ing Direct, che ha lanciato uno specifico prodotto destinato al prestito ai privati: il mutuo on line dell’azienda si chiama Mutuo Arancio, e ad oggi rappresenta una scelta davvero conveniente per chi ha bisogno di liquidità per procedere all’acquisto di un’abitazione, con bassi costi di gestione che si aggiungono a semplicità nelle pratiche e massima trasparenza. Qualità, queste ultime, che vanno ulteriormente incontro alle esigenze dei clienti, che troppo spesso rischiano di andare in affanno di fronte alla pluralità di offerte di finanziamento e ai vari iter da portare a compimento.

 

I numeri dei mutui in Italia

Che gli italiani stiano di nuovo puntando sui mutui lo conferma anche l’ultimo rapporto mensile di Abi, che registra una variazione positiva dell’1,8 per cento nell’ammontare complessivo dei mutui delle famiglie rispetto al 2015, grazie anche, come accennato, ai bassissimi livelli dei tassi di interesse Euribor ed Eurirs, che rappresentano oggi un forte incentivo per la domanda di credito e spingono il mercato dei mutui.

FacebookTwitterDiggStumbleuponGoogle BookmarksLinkedinPinterest