• bonifico

    Bonifico

    Bonifico: Informazioni sul bonifico bancario, postale, internazionale, online

Come avviare un calzaturificio

 

 

E' soprattutto in tempi di crisi economica, e quello che stiamo vivendo attualmente lo è, che si vedono le capacità di inventiva di cui si è capaci.

Nei momenti di difficoltà, spesso, viene fuori il meglio di noi.

Si sa che da anni trovare un lavoro è sempre più difficile e, se anche si ha la fortuna di essere occupati, si tratta spesso di impieghi precari e mal retribuiti.

Rassegnarsi?

No, meglio rimboccarsi le maniche ed agire. Del resto senza correre un minimo di rischi non si arriva da nessuna parte.

 

 

Da secoli l'artigianato costituisce una grande risorsa per l'Italia.

Purtroppo offuscato dalla prepotenza dell'industrializzazione, dalla modernità e dal business selvaggio, da qualche tempo esso sta tornando prepotentemente, e meritatamente, in auge.

 

aprire-calzaturificio

Pensateci un attimo: creare con le proprie mani o con strumentazioni semplici e "primitive" oggetti dalla fattura impeccabile, unici ed originali.

In fondo si tratta di una forma d'arte, antica e nobilissima.

Per fare gli artigiani ci vuole talento innanzitutto, ma per restare al passo con i tempi anche capacità imprenditoriali e relazionali non indifferenti.

Da sempre il nostro Paese è rinomato in tutto il mondo per la produzione di scarpe: il made in Italy, soprattutto in questo settore, fa furore.

Avete mai pensato di aprire un calzaturificio?

Già, proprio un laboratorio in cui le scarpe si realizzano "come una volta", magari anche su misura.

Si può agire "in piccolo", aprendo un locale simile a quelli che erano i calzolai di qualche tempo fa, oppure più "in grande", avviando una vera e propria impresa in cui lavorano più persone.

In entrambi i casi bisogna rispettare l'iter burocratico previsto e seguire la strategia più giusta per sperare di ottenere il successo a cui si aspira.

Ecco qualche informazione utile a riguardo. Non hai ancora le idee chiare sul tuo futuro lavorativo? ecco qui una sezione dedicata a come avviare numerose attività imprenditoriali: clicca qui!

 

 

I passaggi per aprire un laboratorio artigianale (anche di scarpe)

come-aprire-calzaturificio

Aprire un laboratorio artigianale di qualsiasi tipologia non è né semplicissimo né immediato, ma se si ha un pizzico di pazienza, può rivelarsi una scelta vincente.

 

Quelli di seguito elencati sono passaggi obbligati:

- ottenere l’autorizzazione sanitaria dell’Asp competente;

- apertura della partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate;

- iscrizione alla Camera di commercio;

- registrazione all’Albo delle Imprese Artigiane.

 

I suddetti passaggi richiedono un certo periodo di tempo per essere esplicati, ma basta affidarsi ad un bravo commercialista per assicurarsi ottimi risultati in tempi ragionevoli.

 

Scelta del locale

come-avviare-calzaturificio

La scelta del locale è un passo di importanza fondamentale per l'apertura di qualsiasi attività commerciale ed imprenditoriale.

Basta dare un'occhiata agli annunci nel settore immobiliare per rendersi conto del cospicuo numero di locali commerciali in vendita o in affitto, ma prima di sceglierne uno definitivamente, è necessario valutare attentamente alcuni aspetti.

Innanzitutto la zona.

Essa deve essere strategica.

Cosa significa?

Principalmente, e non è neppure difficile intuire il perché, sono preferibili i luoghi trafficati o comunque frequentati ogni giorno da molte persone.

E' evidente che qui è più facile acquisire clienti.

In secondo luogo, fate attenzione all'eventuale concorrenza.

Evitate di avviare il calzaturificio in una zona, via o quartiere dove ne sono presenti altre simili, che fra l'altro, essendo preesistenti, possono certamente contare su un vasto pubblico di affezionati non sempre disponibile a cambiare.

Insomma, situare il vostro calzaturificio proprio vicino ad un altro, magari di successo, non è affatto un'idea geniale.

Al contrario, se non se ne vedono altri nei paraggi, il vostro potrebbe, almeno ipoteticamente, fare affari d'oro.

Se sbagliate località, non tenendo conto dei suddetti fattori, rischiate di vanificare in breve tempo tutti gli sforzi fatti.

Cercate di studiare meglio che potete il potenziale flusso di clienti e soltanto quando avrete un quadro generale più o meno completo della situazione, scegliete il locale. 

Passiamo alle caratteristiche specifiche del locale.

Come dovrebbe essere?

Ovviamente si lavora meglio in un ambiente luminoso, confortevole e pulito, oltre al fatto che tali fattori sono indispensabili per attrarre ed accogliere al meglio i clienti.

Un calzaturificio deve innanzitutto creare e vendere scarpe di qualità, ma anche la cornice conta, poiché costituisce il biglietto da visita dell'attività stessa.

Chi cerca scarpe le vuole adatte alle proprie esigenze, ma sarà anche favorevolmente colpito da un locale curato e gradevole.

Una volta scelto il locale procuratevi un software gestionale specifico per calzature (come ad esempio Geasoft) che vi aiuti a gestire tutte le attività come organizzare la tua modelleria e la tua collezione di scarpe, acquisire gli ordini dei tuoi agenti, pianificare la produzione, organizzare il magazzino, eccetera.

 

 

I finanziamenti

apertura-calzaturificio

Avviare una qualsiasi attività imprenditoriale e/o commerciale comporta sempre un investimento iniziale di non poco conto ed il calzaturificio non fa eccezione.

Non sempre si dispone del capitale necessario per iniziare, ma ciò non deve scoraggiare ed impedire la realizzazione del progetto, in quanto esistono vie alternative.

La prima e più immediata è quella di cercare un socio che sia disposto ad affiancarvi e quindi anche a mettere parte dei soldi che servono, altrimenti si può provare ad ottenere un finanziamento pubblico.

Le Regioni italiane, periodicamente, sono investite della possibilità di erogare fondi per incentivare vari tipi di attività, anche artigianali, per alcune categorie di persone (giovani fino ad una certa età, donne, disoccupati ecc.).

Lo scopo è quello di aiutarli ad inserirsi o a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Le agevolazioni previste sono notevoli.

Per restare aggiornati controllate i bandi pubblicati dalle Regioni stesse e consultate l'Agenzia Nazionale che si occupa di impresa attraverso i finanziamenti agevolati, ovvero Invitalia.

Tenete tuttavia presente che accedere a questo tipo di finanziamenti non è mai semplicissimo.

Un'altra soluzione?

Quella classica di richiedere un prestito ad un istituto di credito.

Le proposte in tal senso sono davvero tante, quindi nel caso siate interessati, vagliatele con accuratezza per essere certi di optare realmente per quella a voi più favorevole.

Internet è il mezzo più semplice ed efficace per comparare in pochi minuti più preventivi, ma il nostro consiglio è di farsi comunque supportare, se non si ha troppa dimestichezza con la materia, da qualcuno che se ne intende.

Ricordate che mettere in piedi un'impresa, di qualsiasi natura essa sia, è un passo importantissimo che riguarda il vostro futuro ed, eventualmente, anche quello della vostra famiglia, quindi è vietato sbagliare nei passaggi più importanti.

Quello dei finanziamenti è un nodo cruciale dell'intero iter necessario a raggiungere l'obiettivo, per il resto occorrono impegno, lavoro e sacrificio, elementi indispensabili per ogni attività di successo.

Come risparmiare fino al 90% sulle commissioni del bonifico estero

transferwise-widget-cambio

Cliccando sul banner vai direttamente su Transferwise, qui leggi la recensione.

 

azimo-recensione-guida

Cliccando sul banner vai direttamente su Azimo, qui leggi la recensione.

FacebookTwitterDiggStumbleuponGoogle BookmarksLinkedinPinterest