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Come aprire un'impresa edile

 

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Il mercato del mattone finalmente sta iniziando a dare dei segnali di ripresa incoraggianti e questo potrebbe spingere le persone che hanno voglia di investire in questo settore, ad aprire un'impresa edile.

Ma come si fa ad avviare un'azienda nel campo edile? Se avete intenzione di aprire un'attività di questo tipo, allora dovete cercare fin dal primo momento di mettere in conto quali sono le spese da sostenere e tutti i passaggi burocratici ed amministrativi per fare in modo che l'attività funzioni in maniera corretta e senza troppe difficoltà, sia da un punto di vista professionale, ma anche da un punto di vista amministrativo e fiscale. Prima di iniziare la guida vi consigliamo di leggere quest'articolo che vi spiega come avviare svariate altre attività.

 

 

Iniziare a valutare tutte le possibilità di investimento

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Una delle prime mosse da compiere prima di aprire un'impresa edile è quella di cercare di analizzare tutti i costi che dovranno essere sostenuti e confrontarli con il budget a disposizione per avviare la vostra attività nel mondo edilizio. A questo fine, potrebbe essere cruciale stilare un business plan che vi permetterebbe quindi di ottenere in maniera chiara tutti i passaggi economici e finanziari da compiere per fare in modo che funzioni il vostro sistema di organizzazione della nuova attività industriale ed imprenditoriale, che volete creare.

Qualora le spese risultassero troppo elevate, allora potreste decidere di riferirvi ad un socio finanziatore che potrebbe condividere insieme a voi questa esperienza, aiutandovi da un punto di vista economico o altrimenti, potreste anche decidere di investire da un punto di vista imprenditoriale puntando su un prestito. La scelta di un prestito infatti, vi permetterebbe comunque di coprire tutti i costi, potendo anche approfittare dei nuovi incentivi che vengono concessi da fondi europei, oppure statali, provinciali e regionali per fare in modo da avviare l'attività con fiducia, ottimismo e con i giusti mezzi a disposizione.

 

Le spese principali per aprire un'impresa nel settore edilizio

Tra le spese principali da sostenere per avviare un'impresa edile, c'è anche quella dell'acquisto dei mezzi necessari per realizzare i lavori. Infatti, questo tipo di attività, comunque  necessita dell'utilizzo di una serie di apparecchiature e macchinari fondamentali, per mettere in campo tutti i lavori richiesti in questo settore. Oltre ciò, sarebbe importante anche prendere in considerazione l'assunzione di personale, che servirà proprio in questo senso, per effettuare tutti gli interventi che vi verranno commissionati verso i clienti futuri.

 

I passaggi burocratici e amministrativi

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Da un punto di vista burocratico e amministrativo, per aprire un'impresa edile è necessario svolgere tutta una serie di adempimenti. Sarà necessario iscriversi presso la Camera di Commercio di appartenenza, che vi potrà aiutare nel vostro progetto d'impresa e poi, dovrete registrare l'attività.

Il primo passaggio è quello di aprire una partita Iva in modo tale, che l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente entro 30 giorni, vi possa comunicare l'inizio delle attività e vi dia anche la possibilità di fatturare in maniera regolare, tutti i vostri compensi. Successivamente poi, bisogna seguire un altro passo fondamentale che è l'iscrizione della vostra nuova attività presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Questo passaggio è cruciale e deve essere svolto necessariamente entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, così come anche l'iscrizione all'Inps per il contributo di tipo previdenziale, e quella all'Inail per assicurarsi invece, da eventuali infortuni sul lavoro. Entrambe le iscrizioni devono necessariamente essere eseguite per fare in modo che tutto funzioni in maniera regolare.

Anche creare una società, comporterebbe poi dei costi, in quanto ci sono da non dimenticare le spese da sostenere per l'iscrizione alla Camera di Commercio, la contabilità, bilancio e la dichiarazione dei redditi. Ovvio poi, si dovranno sostenere costi di tipo assistenziale e previdenziale, oltre a quelli del notaio, che invece va pagato per costituire la vostra nuova azienda operante nel settore edilizio.

 

 

I requisiti per l'iscrizione alla Camera di Commercio

Iscrivere l'impresa edile che avete appena realizzato alla Camera di Commercio competente facente parte dell'albo delle imprese artigiane, richiede la necessità di essere in possesso di una serie di requisiti.

I requisiti sono:

- il possesso della cittadinanza italiana o europea, mentre invece per gli extracomunitari è necessario il permesso di soggiorno rilasciato, sia per lavoro autonomo che subordinato;

- essere maggiorenni e svolgere il lavoro in modo continuativo da un punto di vista squisitamente produttivo;

- essere in possesso dei requisiti professionali previsti dalla legge;

- avete a disposizione delle figure professionali come impiantisti, autoriparatori e non solo.

 

Il campo di azione dell'impresa edile

Per quanto concerne le imprese di tipo edile, bisogna fare una scelta chiara, una volta onorati tutti gli adempimenti burocratici da seguire e per questo, bisognerà decidere se lavorare nel settore degli appalti pubblici, oppure se puntare invece agli interventi di tipo privato.

Nel primo caso, per partecipare ad appalti pubblici che abbiano importo superiore a 150 mila euro, servirà l'attestazione SOA che deve essere rilasciata dall'autorità per la vigilanza sui lavori pubblici e tutta una serie di documentazioni fiscali o anche attestanti la bontà. Da ottenere, anche la certificazione antimafia della ditta. Importante anche parlare del DURC: ovvero del documento unico di regolarità contributiva che dimostra che l'azienda abbia fatto tutto in regola in termini di pagamento. Solo con questo tipo di certificato sarà possibile partecipare a gare pubbliche e di conseguenza, ottenere degli appalti anche molto cospicui per fare in modo che la vostra attività cresca a dismisura.

 

La figura del costruttore edile e quella del responsabile tecnico

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Nel 2015 le norme in materia hanno fatto sorgere dei criteri differenti per dare il via ad un impresa edile ed in particolare, stati sottolineati i requisiti che bisogna avere per questa attività.

Il costruttore edile non solo non dovrà avere procedimenti pendenti in merito alle vicende legate all'Antimafia, ma inoltre non dovrà aver subito alcuna condanna per riciclaggio, insolvenza fraudolenta, ricettazione, emissione di assegni a vuoto, bancarotta fraudolenta e altri reati dello stesso genere. Per quanto riguarda invece il responsabile tecnico dovrà avere requisiti di tipo morale e quindi nessuna condanna per reati che riguardano questo tipo di attività, oltre all'iscrizione all'Ordine professionale di ingegnere o architetto, o perito di tipo industriale con specializzazione nel settore. Infine il responsabile tecnico deve avere, secondo la nuova normativa vigente:

- laurea ingegneria o architettura;

- esperienza presso altre imprese;

- frequenza di un corso di formazione professionale.

 

L'importanza di essere presenti online

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Una volta assolti tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi, scelta la location della sede principale e assunto personale arriva il momento di cercare visibilità online nella rete. La visibilità la si ottiene o acquistando banner pubblicitari direttamente da siti importanti del settore edile o utilizzando il servizio di Google Adwords o ovviamente creandosi il proprio sito ufficiale.

A questo punto per avere un portale professione è d'obbligo rivolgersi a agenzie specializzate non solo nella creazione di siti web, ma anche esperte nell'indicizzazione delle key. I costi per un sito di un'impresa edile partono da poche migliaia di euro per un isot vetrina con poche pagine e poche funzionalità, fino 10k, 15k€ per portali con centinaia di schede tecniche e con forte lavoro di posizionamento sul motore di ricerca più famoso al mondo, ovvero Google. Un'altra soluzione è quella di registrare l'impresa a portali già avviati (magari pagando un abbonamento mensile o annuale) come ad esempio edilnet.it che aggregano aziende edili su tutto il territorio nazionale e offrono al potenziale cliente di ricevere più preventivi in una volta sola.

 

Le potenzialità di un'impresa edile

Nonostante la difficoltà di dare il via a questo tipo di attività, bisogna anche sottolineare però che si tratta di un'impresa che ha delle potenzialità di guadagno davvero alte e per questo, se si riesce a fare un investimento così cospicuo, alla fine le soddisfazioni in termini economici non mancheranno.

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