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Come avviare azienda tessile

 

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L'azienda tessile è un'attività che ha delle origini molto antiche. Infatti, già i primi insediamenti industriali si dedicavano alla produzione dei tessuti, che risale almeno al Neolitico. Usando le fibre di vegetali come il lino, già i popoli primitivi cercavano di realizzare delle vesti con cui coprirsi e ripararsi dal freddo e dalle intemperie.

Ancora oggi, si tratta di un settore che dà ottime opportunità di crescita e di guadagno. Di conseguenza, sono tante le persone che sognano di aprire un'azienda tessile. E' quindi importante capire quali passaggi seguire per realizzare con successo questo tipo di attività.

Se vuoi proseguire la lettura vai al paragrafo successivo, altrimenti se non hai ancora le idee molto chiare ti suggeriamo di spulciare la sezione dedicata a come aprire molte attività lavorative.

 

 

I primi passi per aprire un'azienda tessile

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Per aprire un'azienda tessile è opportuno scegliere una location grande e che sia ben organizzata. Deve essere il posto ideale da un punto di vista logistico e strutturale. Bisognerà trovare un locale abbastanza grande in una zona ricca di negozi di abbigliamento. Il locale deve essere arredato con specchi, spazi per i manichini ed un'intera area in cui posizionare i macchinari.

È opportuno anche che la sede abbia tutti i permessi sanitari per poter restare aperta ed inoltre, che vengano messe in sicurezza tutte le strutture necessarie per la realizzazione dei tessuti. Una volta scelta la sede, si potrà finalmente procedere con i passaggi burocratici amministrativi e quindi con l'apertura di una società o di una partita IVA presso la competente agenzia delle entrate e poi l'iscrizione presso il registro delle imprese.

Quando si hanno tutte le carte in regola, si potrà iniziare l'intervento presso la sede e poi successivamente, si potrà procedere con la comunicazione di inizio attività presso il comune di appartenenza, da fare almeno un mese prima dell'avvio.

 

Assunzione del personale e gestione dell'azienda tessile

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Per riuscire a far funzionare nella maniera adeguata un'azienda del settore tessile dovete mettere in conto di assumere del personale e quindi effettuare l'iscrizione presso INPS e INAIL, per i contributi previdenziali e quelli antinfortunistici.

In più potrebbe essere necessario assumere un rappresentante in modo tale da aiutarvi nel rapporto con i fornitori e contestualmente, anche con quello di eventuali negozi che potrebbero usufruire delle vostre creazioni. Inoltre, sarà anche importante attivarsi con una campagna pubblicitaria che possa informare potenziali clienti delle opportunità offerte dalla vostra azienda.

 

 

L'acquisto dei macchinari per un'azienda tessile

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Uno dei passaggi cruciali per fare in modo che l'azienda sia attiva fin da subito nel suo lavoro di realizzazione di tessuti, è quello di acquistare macchinari adeguati. Si tratta di strutture all'avanguardia che possono essere reperite tramite fornitori di fiducia e per cui bisognerà essere informati sulle innovazioni tecnologiche, sui consumi, nonché anche sull'organizzazione stessa dell'impiego.

Bisognerà prendere anche in considerazione la necessità di installare dei sistemi, o meglio delle soluzioni per il raffreddamento in quanto i macchinari di tipo tessile generano molto calore e c'è bisogno di tenere sotto controllo i parametri di sicurezza dei locali. Per la termoregolazione servirà consultare anche esperti del settore (come ad esempio tempco.it) e quindi prendere in carico questa spesa.

È proprio questo forse uno dei limiti più difficilmente superabili per coloro che vogliono aprire un'azienda tessile, ovvero sostenere i costi abbastanza importanti. In caso di difficoltà si può sempre chiedere un prestito o l'aiuto di un socio finanziatore.

 

I costi per aprire un'azienda tessile

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Per aprire un'azienda tessile sarà necessario sostenere dei costi di non poco conto. Si parla di un investimento minimo di circa 200 mila euro (per un'azienda piccola), perché bisognerà considerare la spesa per le materie prime, per i macchinari, per il locale e per tutti i permessi necessari per questo tipo di azienda. Inoltre, bisognerà prendere in carico anche i costi mensili del consumo di corrente elettrica che comunque sono abbastanza elevati, perché i macchinari avranno un consumo da non sottovalutare. I costi, in media sono di almeno 7/10 mila euro al mese per un azienda medio piccole. In più ci sono tutti gli interessi passivi e i costi degli impianti, oltre a tutti gli altri elementi da considerare magari con l'aiuto di un manager o di un consulente del lavoro.

 

Le potenzialità di guadagno di un'azienda tessile

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Un'azienda tessile può avere delle buone potenzialità di guadagno se viene rispettato il criterio della qualità dei materiali utilizzati e dei servizi offerti. È proprio questo infatti il segreto per cercare di mantenere in alto questo settore, scontrandosi invece con le aziende tessili provenienti da Paesi orientali. Infatti, le aziende tessili proveniente dalle zone orientali oppure dell'Est hanno dei costi molto più bassi per un sistema di tassazione e di costo della manodopera differente, ma potrebbero peccare in qualità dei prodotti.

Con una buona rete di rappresentanti e di fornitori, avrete l'opportunità di creare un sistema di clienti davvero interessante che potrà farvi guadagnare non poco da la nuova avventura lavorativa che avete deciso di intraprendere. La pubblicità, infine, sarà l'anima della vostra nuova azienda: puntate sul web e sulla pubblicità classica per incentivare i vostri affari, i guadagni potrebbero arrivare prima del previsto!

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