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Come avviare un negozio e quanto costa

 

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Il sogno di avviare un negozio o qualsiasi tipologia di attività di vendita al dettaglio può facilmente diventare una realtà. Potrebbero essere necessario un periodo di tempo molto lungo ed un investimento iniziale più o meno cospicuo per iniziare la tua attività, ma con la giusta pianificazione chiunque può raggiungere i propri obiettivi.

Ecco i passaggi necessari per avviare un'attività di vendita al dettaglio che dovrebbero essere utilizzati come guida base prima di aprire un negozio.

 

 

Quanto costa aprire un negozio?

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Prima di farti conoscere i vari step finalizzati all'apertura di un'attività al dettaglio, mi preme farti sapere la spesa minima che in Italia si spende per avviare un qualsiasi negozio da zero, quindi senza un locale già pronto e senza una partita IVA.

Per tutte le pratiche burocratiche vi consigliamo di affidarvi ad un bravo commercialista e tra bolli, tasse e onorario del professionista dovrete mettere da parte almeno 1000€ l'anno. Una voce che pesa molto nel bilancio è sicuramente l'affitto del locale che sarà minimo di 500€ per un locale piccolo in periferia a salire se scegliete un posto più centrale.

Da non dimenticare le spese per la messa in opera del locale che possono partire da 1000€ per una semplice tinteggiatura delle pareti fino a centinaia di migliaia di euro in base al tipo di attività che si presuppone di avviare. Almeno 2000/3000€ se ne andranno in arredamento se il locale è piccolo. Nel caso di locale molto grande ovviamente la spesa salirà di molto.

Altre 1000€ saranno destinate alle spese per l'allacciamento delle utenze o volture, per il collegamento al POS per i pagamenti con carta di credito e per l'acquisto o noleggio del registratore di cassa. Altre 1000€ se ne andranno in spese accessorie come spese telefoniche, spostamenti in auto, eccetera. Infine a tutto ciò, dovete sommare il denaro investito in merce da vendere ai clienti, somma molto variabile in base all'attività.

Sommando tutte queste voci potrete capire che aprire un negozio costa non meno di 15/20.000€, cifra minima in Italia, ma che ovviamente può salire moltissimo in base all'attività o alle "manie di grandezza" del novello imprenditore.

 

Come avviare un negozio: i passi da seguire e la burocrazia

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Se intendi avviare un negozio il primo passo da compiere è su carta, nel tuo piano aziendale.

Scrivere un business plan ti costringe a considerare tutti gli aspetti e aree della tua attività, richiede una ricerca e una pianificazione approfondite.

Questo è un passo che non puoi saltare, ci vorrà un tempo forse piuttosto lungo per completarlo, ma c'è una precisa correlazione tra il successo del negozio e un piano aziendale ben scritto.

 

Ecco le aree chiave che il tuo piano aziendale deve affrontare:

  • Analisi competitiva (chi è già in questo business)

  • Piano di marketing

  • Esperienza del cliente

  • Piano dei dipendenti (chi reclutare e perché)

  • Piano di gestione (ore, politiche, ecc.)

  • Pro forma finanziaria (proiezioni del tuo business nel tempo)

 

Per definire al meglio il tuo piano aziendale dovrai completare alcuni passaggi fondamentali per poter avviare la tua attività:

  • Scegli una struttura legale per la tua attività di vendita al dettaglio

La scelta della struttura organizzativa legale adeguata per la tua attività è una delle decisioni più importanti che dovrai prendere. Anche se è possibile attuare delle modifiche in un secondo momento, può essere un processo difficile e costoso. Quindi è meglio prendere la decisione giusta prima di iniziare la propria attività.

 

  • Scegli un nome adeguato

Considerando la sempre maggiore importanza dei social media e delle ricerche online, fondamentali oggi per chi acquista, dovrai selezionare un nome che possa comunicare chi sei rapidamente. Troppo spesso, i rivenditori scelgono un nome apparentemente adeguato in base al gusto personale, ma difficile per il traffico di ricerca organica e SEO. Quanto più ci vuole per spiegare il tuo nome, tanto più ti costerà guadagnare business online.

Il nome della tua attività commerciale dovrebbe comunicare chiaramente ciò che vendi.

Va bene includere il nome della  famiglia se hai un'attività incentrata sulla vendita di oggetti o articoli ad esempio: nel nome di una famiglia è insito un certo valore spesso riconosciuto con successo dalla clientela, specialmente nella vendita al dettaglio indipendente in comunità più piccole.

 

 

  • Determina i tuoi prodotti o servizi

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Scegliere la merce giusta da vendere nel tuo negozio è fondamentale per avviare un negozio di successo: tutti i prodotti hanno bisogno di servizi per sostenerli sia che si tratti di riparazioni o semplicemente di confezioni regalo.

Molto probabilmente i prodotti che vendi sono ispirati a quelli per i quali hai una passione, ma ricorda:  l'acquisto di prodotti è del 10% "occhio" e per il 90% matematica. Vendere un determinato prodotto nel tuo negozio può essere facile, ma farlo con profitto è la parte difficile.

 

  • Individua i tuoi canali

Ogni modo in cui un cliente può fare affari con te è noto come un canale.

Avrai un negozio online? Farai ordini di catalogo o telefonici? Avrai un'app mobile?

La vendita al dettaglio è un mondo multicanale oggi. I clienti si aspettano di poter acquistare da un rivenditore in più modi.

È necessario determinare in anticipo quali canali si avranno per il cliente per coinvolgerli e tessere un marchio coerente, cultura ed esperienza attraverso tutti i canali.

 

  • Ricerca e approfondisci le leggi

Prima di avviare un negozio è necessario comprendere quali licenze commerciali e permessi avrai bisogno di ottenere contattando il comune della tua città. Prima di iniziare un'attività in proprio, scopri quali sono le leggi che regolano la tua tipologia di negozio al dettaglio. Considera la possibilità di consultare sia un avvocato che un commercialista, in quanto ciascuno ti aiuterà a organizzare correttamente la tua attività.

Discutere di regolamenti aziendali, licenze e imposte può essere complicato perché questi elementi variano a seconda della posizione e del tipo di attività. Le leggi per i rivenditori specializzati sono molto diverse da quelle per i rivenditori di generi alimentari.

Sei un unico proprietario, una società o una società a responsabilità limitata?

Per ogni tipo di business sono necessarie diverse leggi e permessi fiscali: rivolgiti al commercialista e in seguito da un notaio per costituire una società.

Dovrai inoltre preoccuparti di inviare la documentazione di inizio di attività al tuo Comune, aprire la Partita Iva presso l'Agenzia delle Entrate competente e le posizioni previdenziali e assicurative necessarie (Inail e Inps).

L'iscrizione al REC (Registro Esercenti nel Commercio) è richiesta obbligatoriamente soltanto a coloro che intendono aprire attività come bar, alberghi o ristoranti, mentre chi avvia un negozio nel settore tabacchi dovrà essere in possesso di licenza in quanto si tratta di commercio di prodotti soggetti al monopolio dello Stato.

E' necessario inoltre ottenere il riconoscimento di idoneità del locale da parte della Asl, che si curerà di effettuare il sopralluogo dell'edificio e rilascerà il benestare in caso non vengano riscontrate irregolarità relative alla reale destinazione d'uso del negozio.

 

  • Trova una posizione idonea

Scegliere una posizione idonea per il tuo negozio avrà un impatto importante sulle vendite e sulla buona riuscita della tua attività. La differenza tra la scelta della posizione sbagliata e il sito giusto potrebbe corrispondere alla differenza tra fallimento aziendale e successo.

Scegliere la giusta posizione è fondamentale: fai attenzione a bilanciare la posizione migliore con il tuo budget, non spendere troppo per essere nel posto perfetto. Prima di firmare il contratto di locazione, considera prima la seconda posizione migliore.

 

 

  • Stabilisci le relazioni con i fornitori

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Un business di successo dipende in larga misura dall'offrire il prodotto giusto, al giusto prezzo, al momento giusto. Pertanto, è fondamentale per il successo della tua azienda essere in grado di individuare le migliori fonti per tali prodotti. Mentre intraprendi questo passaggio per avviare un negozio e decidi quali prodotti o linee di prodotti desideri vendere, è il momento di trovare posti per acquistare quegli articoli all'ingrosso.

Stabilire relazioni si intende selezionare la lista dei fornitori che collaboreranno con te.Vendere i tuoi prodotti è solo una parte della relazione. Fondi, supporto marketing, resi, gestione di articoli difettosi, credito, condizioni di pagamento e appuntamenti fanno parte di ciò che deve essere considerato quando si scelgono i venditori giusti per il proprio negozio.

 

  • Crea il tuo marketing

Prima di aprire un negozio al dettaglio, inizia a diffondere la parola.

Crea un piano di marketing al dettaglio, fai un lista di idee per la promozione delle vendite, inizia a fare branding e pubblicizza il tuo negozio al dettaglio.

Il tuo piano di marketing dovrebbe focalizzare il tuo denaro dove i tuoi clienti si soffermeranno.

Ad esempio, in alcuni casi , i social media o Facebook potrebbero essere il modo ideale di investire per il successo del tuo negozio, in altri casi, potrebbe essere il giornale. Scegli il mezzo di comunicazione più idoneo alla tua tipologia di attività per raggiungere i tuoi clienti.

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