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Assegno sociale INPS: cos’è, requisiti, come ottenerlo

 

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In questa guida, vi forniremo tutte le informazioni utili per richiedere l’assegno sociale (meglio noto come assegno sociale INPS) e vi elencheremo i requisiti per ottenerlo.

Prima, però, spieghiamo bene cos’è e in che consiste l’assegno sociale, che ha sostituito la pensione sociale dal 1° gennaio 1996. Se invece volte approfondire l'argomento "assegno" vi rimandiamo all'articolo linkato.

 

 

Assegno sociale: che cos’è

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Si tratta di una prestazione economica di assistenza erogata dall’INPS se sussistono determinati requisiti di reddito, oltre che di età.

Può richiederla chi si trova in particolari condizioni di disagio economico.

Per disagio economico s’intende una condizione in cui o il soggetto non percepisce trattamenti previdenziali (come la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata e di anzianità) oppure percepisce un reddito al di sotto di un certo limite.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale verifica annualmente che i requisiti di reddito siano idonei per la richiesta dell’assegno controllando il reddito personale (per i cittadini non coniugati) oppure il reddito personale +  quello del coniuge (per i cittadini coniugati).

A seconda della base del requisito di reddito, l’importo dell’assegno sociale viene calcolato dall’INPS in forma intera o ridotta. Ogni anno, viene sottoposto a rivalutazione Istat.

 

I requisiti

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Per poter richiedere ed ottenere l’assegno sociale, è necessario possedere determinati requisiti di reddito e di età.

 

Attualmente, possono farne richiesta:

  • i cittadini italiani (inclusi gli equiparati come i rifugiati politici);

  • i cittadini dell’Unione Europea ed extra-comunitari con permesso di soggiorno;

  • tutti coloro che, per almeno 10 anni ed in via continuativa, risiedono in Italia.

 

Considerando i requisiti di reddito, il richiedente non coniugato deve avere un reddito annuo non superiore o pari a 5.824,91 euro o di 11.649,82 euro in caso di richiesta di cittadini coniugati.

Oltre alla verifica dei requisiti di reddito, occorre rispettare il requisito di età, stabilito a 65 anni e 7 mesi.

Il 1 gennaio 2018, secondo la Legge Fornero, il requisito di età slitta a 66 anni e 7 mesi.

 

Redditi esclusi dal calcolo dei requisiti

Nel verificare i requisiti di reddito, si escludono dal calcolo:

  • Il reddito della casa di abitazione (prima casa);

  • I trattamenti di fine rapporto (incluse le anticipazioni);

  • Le competenze arretrate soggette a tassazione separata;

  • Gli arretrati di lavoro dipendente se è stato prestato all’estero;

  • Le indennità di accompagnamento per ciechi civili, invalidi civili, gli assegni per assistenza personale e continuativa erogati dall’Inps ai pensionati per inabilità o dall’Inail per assistenza personale continuativa spettante nel caso di invalidità permanente assoluta;

  • Le indennità di comunicazione spettanti ai sordi;

  • L’assegno vitalizio spettante agli ex combattenti della guerra 1915/1918;

  • I redditi con ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva.

 

 

Assegno sociale: importo

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L’importo ordinario dell’assegno sociale che, di base, viene corrisposto agli aventi diritto è di 13 mensilità (include, quindi, anche la mensilità erogata durante le festività natalizie) ed è esente da imposta.

La cifra può variare dall’importo ordinario in base al reddito del richiedente.

Ecco perché si parla di erogazione in modalità intera o ridotta: la prima viene corrisposta ai pensionati che non hanno nessun reddito, mentre, se il reddito di cui si dispone è inferiore all’importo minimo della pensione, l’assegno sociale verrà corrisposto per la differenza tra importo intero annuale dell’assegno sociale e quello del reddito annuale.

 

Come richiedere l’assegno sociale INPS

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Si può presentare domanda all’INPS per richiedere l’assegno sociale in 3 diverse modalità:

  • In via telematica collegandosi al sito ufficiale www.inps.it accedendovi con il proprio codice PIN rilasciato dall’INPS selezionando Servizi online>Servizi per il cittadino>Domanda di Prestazione Pensionistica (Pensione, Ricostituzione, Ratei)>Certificazione (salvaguardia, diritto a pensione);

  • Tramite call center integrato al numero verde 803164 gratis da rete fissa oppure al numero 06.164164 (a pagamento se si chiama da rete mobile);

  • Tramite patronati o intermediari dell’INPS che offrono i servizi telematici necessari per presentare domanda.

 

Nel caso la domanda venga accolta, l’importo dell’assegno sociale verrà erogato a partire dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della richiesta.

Se, invece, la domanda viene rigettata il cittadino può fare ricorso amministrativo al Comitato provinciale dell’INPS entro 90 giorni dalla data in cui ha ricevuto la comunicazione.

 

Invalidi civili: limiti di reddito

Il soggetto cui viene riconosciuta l’invalidità prima che abbia compiuto 65 anni e che percepisce già la pensione d’invalidità oppure l’assegno mensile, al compimento di 65 anni vedrà convertirsi il suo trattamento in assegno sociale.

In tal caso, i limiti di reddito per l’invalido sono differenti da quelli previsti per l’assegno sociale allo scopo di adeguare i limiti validi per i trattamenti di invalidità considerando, oltretutto, solo i redditi personali, quindi escludendo quelli del coniuge.

La situazione cambia se l’invalidità viene riconosciuta dopo i 65 anni di età: in tal caso, l’INPS applicherà gli stessi limiti di reddito previsti per l’assegno sociale ed includerà nel calcolo anche i redditi del coniuge.

 

Cessione del quinto della pensione

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Attualmente anche i pensionati possono cedere un quinto della pensione a fronte di una concessione di un prestito. Il quinto della pensione viene addebitata in automatico dall'INPS, il prelievo ricordiamo non può superare tale soglia fissata per legge. Il contratto non può prevedere una durata superiore a 10 anni ed è obbligatoria una copertura assicurativa che tuteli la banca o la società finanziaria in caso di morte del titolare della prestazione.
La cessione del quinto (su
prestitiecessionedelquinto.com potete approfondire l'argomento)  può essere richiesta da tutti i pensionati, tranne purtroppo chi riceve dall'INPS pensioni e assegni sociali, assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare, prestazioni di esodo e invalidità civili.

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