• bonifico

    Bonifico

    Bonifico: Informazioni sul bonifico bancario, postale, internazionale, online

Come guadagnare vendendo ed acquistando domini: come diventare un domainer

 

Si sente spesso parlare di internet come di un importante strumento, fra l'altro, per guadagnare soldi online, ma è vero?

Sì, in effetti la rete può essere utilizzata anche per questo, lavorando online e attraverso altri sistemi.

No, non stiamo parlando di nulla che sia illegale, per carità!

Vediamo di capirci meglio.

Sicuramente avrete sentito parlare del mercato dei domini, ma magari non ci avete capito molto e volete saperne di più.

Ebbene, vediamo di cosa si tratta e come trarre un guadagno del tutto legittimo dalla compravendita dei domini web.

 

 

Cos'è un dominio?

come-diventare-domainer

Il dominio è l'indirizzo di un sito.

Per dirla in modo più semplice e comprensibile anche ai meno esperti di internet, potremmo definire il dominio come una specie di "casa" che può ospitare al suo interno un blog, un giornale, un forum ed altro.

Avrete già capito quanto il dominio sia importante, poiché esso in pratica sintetizza un'idea, un contenuto, un brand ed è ciò che l'utente memorizza prima di ogni altra cosa quando intende tornare, per varie ragioni, su una pagina.

Funziona così: una persona registra un dominio e ne rimane proprietario per un anno poi, per restare proprietario del dominio, deve pagare di nuovo.

Tuttavia c'è anche un'altra possibilità: il dominio può essere venduto.

 

Cosa fa il rivenditore di domini?

Ma cosa fa, di preciso, il rivenditore di domini?

Il lavoro del domainer, colui che, per l'appunto, commercializza domini comprandoli e rivendendoli, di fatto cerca estensioni di dominio redditizie.

In linea di massima si agisce così: si registra un dominio ancora disponibile che abbia un notevole potenziale di vendita oppure si compra un dominio già registrato per rivenderlo e trarne profitto.

A disposizione dei domainer, il web propone le piattaforme di backorder o Domain Marketplace: Buy & Sell Domains (tra i più famosi citiamo Sedo.com, e GoDaddy.com) che registrano in modo automatico un dominio quando questo torna ad essere libero oppure viene cancellato (scaduto).

 

 

Come si vendono i domini?

come-vendere-domini

Ma come funziona, nella pratica, la compravendita dei domini?

Ovviamente la prima cosa da fare è verificare sei domini per i quali siamo interessati siano stati registrati o no, o meglio siano domini liberi. Ad esempio, la ricerca e l'acquisto di domini liberi, è possibile effettuarla con un servizio come Shopify per il quale non è necessaria alcuna configurazione particolare, anzi tutto è automatizzato e veloce. Un'utile funzione, nel momento in cui fai una ricerca, è che nel caso il dominio sia già occupato, il sistema ti offre un elenco di domini alternativi molto simili, ampliando la scelta.

Purtroppo attualmente il 99,99% dei domini con un certo valore sono stati tutti già accalappiati, pertanto nella stragrande maggioranza dei casi questa soluzione è impraticabile.

Esistono vari modi per commerciare in domini, vi spieghiamo i tre utilizzati più comunemente:

1) rivolgersi direttamente al proprietario. Se si desidera comprare un dominio che però è già assegnato, ci si può rivolgere al proprietario dello stesso.

Come fare?

E' possibile accedere al suo nome e ai dati presso i registry, gli organi competenti per la registrazione. Il NIC, in Italia, è il gestore dei domini di primo livello:

2) il proprietario mette in vendita il suo dominio. Tale metodo riguarda i rivenditori di domini commerciali i quali, in genere, indicano sul proprio sito di riferimento quali domini possono essere acquistati. Sono loro stessi ad indicare come contattarli. Egli può anche, in alternativa, cercare potenziali acquirenti per suo conto;

3) vendita su piattaforme specializzate. Esistono nel web delle piattaforme specializzate proprio nella vendita dei domini. Uno dei principali punti di riferimento italiani a riguardo è Sedo, dove i proprietari di domini che intendono vendere e persone interessate all'acquisto, possono interagire fra loro con grande facilità ed efficacia. In pratica queste piattaforme costituiscono un valido intermediario tra chi compra e chi vende (un po' come accade nei siti di merci come eBay e Subito), quindi per il servizio svolto viene chiesta una commissione.

 

Quanto si guadagna con la vendita di domini?

guadagnare-vendendo-domini

Sono sempre di più a chiederselo ed in effetti possiamo dire che proprio questo, in fondo, è il quesito che maggiormente interessa gli aspiranti domainer, ovvero "quanto si guadagna con la compravendita di domini?" e "si può guadagnare molto?".

Effettivamente questa attività, già da molti anni florida e redditizia negli Stati Uniti, si sta diffondendo sempre di più anche in Europa, Italia compresa, ma è meglio chiarire subito alcuni punti in proposito.

E' vero che soprattutto negli Usa si è assistito, tempo fa, ad affari sensazionali con alcuni domini, come ad esempio sex.com venduto per 14 milioni di dollari nel 2014 e insurance.com, ceduto per ben 35 milioni di dollari nel 2010, ma si tratta di casi eccezionali, di certo non facilmente ripetibili.

Se ambite a diventare domainer avendo in mente queste cifre iperboliche, vi conviene abbassare fin da ora le vostre pretese ed essere realistici.

Tendenzialmente la maggior parte dei domini, al massimo, viene venduta al doppio o al triplo del costo di partenza.

Se pensate di voler diventare domainer ed avere successo, una dote che non può mancarvi, oltre ad una certa dimestichezza con il mondo degli affari telematici, è il fiuto nel prevedere quali trend potranno andar bene in futuro.

Chi all'incirca una decina di anni fa ha avuto la fortuna e l'intuito di aggiudicarsi domini con parole di uso comune e quotidiano senza il diritto di marchio (ad esempio cucine.it o pasta.it), può venderli e ricavarne molti soldi, ma essi, che attualmente hanno un grande valore e sono considerati domini "premium", sono stati già presi da diverso tempo.

 

 

Comprare domini: conviene oppure no?

La compravendita di domini, se si è abbastanza preparati in materia di web o si ha voglia di studiare ed imparare, può rappresentare una buona fonte di guadagno.

Volete cimentarvi nell'impresa, magari correndo anche il rischio di fare inizialmente qualche errore?

Il consiglio migliore che vi si possa dare è quello di leggere ed informarvi quanto più possibile sull'argomento, per acquisire almeno le conoscenze di base fondamentali per non andare troppo allo sbaraglio.

Tenete presente che in questo ambito si muovono quotidianamente tante persone competenti e spregiudicate, quindi meglio non farsi cogliere impreparati.

Del resto, è così un po' ovunque nel mondo degli affari ed internet non fa eccezione.

Come avrete capito leggendo fin qui, la compravendita di domini può servire ad investire i risparmi e ad ottenere un guadagno, oppure a metter su un business più o meno redditizio (a seconda di come sapete muovervi, delle vostre capacità e, ovviamente, della fortuna).

A questo punto, a seconda di come la situazione evolve, questa attività può restare una sorta di lavoro secondario (e per certi versi anche divertente) per arrotondare, anche lautamente, il proprio stipendio, oppure trasformarsi addirittura nella vostra principale attività e fonte unica di reddito.

Ciò dipende da molti fattori, a cominciare dalla vostra intraprendenza.

Come risparmiare fino al 90% sulle commissioni del bonifico estero

transferwise-widget-cambio

Cliccando sul banner vai direttamente su Transferwise, qui leggi la recensione.

 

azimo-recensione-guida

Cliccando sul banner vai direttamente su Azimo, qui leggi la recensione.

FacebookTwitterDiggStumbleuponGoogle BookmarksLinkedinPinterest