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Come avviare azienda per la produzione di cosmetici

 

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In questi ultimi anni, l’interesse verso la cosmetica naturale è cresciuto a dismisura, infatti non sono poche le aziende che si apprestano a realizzare prodotti completamente naturali senza l’aggiunta di sostanze nocive che con il tempo potrebbero compromettere lo stato di salute di ogni consumatore.

Al giorno d’oggi infatti la maggior parte delle donne così come  gli uomini, vogliono solo ed esclusivamente prodotti naturali privi di siliconi e parabeni, mentre tra le ragazze impazza il trucco minerale

E che dire delle vegane? Prediligono i prodotti cruelty free, ma anche chi non adotta questo stile di vita, sta maggiormente attenta/o ad acquistare prodotti privi di sostanze nocive.

Se il proprio obiettivo è quello di avviare un’azienda per la produzione e vendita di cosmetici, per poter ottenere successo il primo requisito che bisogna possedere è una forte passione verso questo settore.

Tuttavia aprire un’azienda di produzione cosmetici, un’attività alquanto complessa e delicata perchè si ha sempre a che fare con prodotti che vanno a contatto con la pelle, non sarà facile. Oltre ad un alto investimento iniziale, moltissime sono le competenze necessarie a mettere su questa attività.

E' consigliabile avere almeno un’esperienza minima nel settore che va al di là della semplice realizzazione di prodotti cosmetici a uso domestico anche se nulla vieta l’apertura di un’azienda di questo tipo.

Ma qual è l’iter burocratico da seguire? Vediamo più nel dettaglio. Prima però ti suggerisco la lettura della sezione del portale dedicata ad avviare altre tipologie di attività lavorative: clicca qui!

 

 

Avviare un’azienda per la produzione di cosmetici: iter burocratico

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La burocrazia per avviare un'azienda produttrice di cosmetici è piuttosto complessa; per poter velocizzare i tempi dunque, è consigliabile rivolgersi ad un consulente esperto il quale spiegherà passo dopo passo tutto quello che bisogna fare per evitare di sbagliare qualche procedura.

Come per tutte le attività commerciali, anche in questo caso per l’avvio dell’attività, occorre rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per l’apertura della P.IVA, iscriversi al Registro delle Imprese, Regolarizzare la propria posizione ed eventualmente anche quella dei dipendenti sia per quanto riguarda l’INPS che l’INAIL.

Oltre a ciò bisogna presentare al comune di appartenenza un documento che attesta l’inizio dell’attività e la documentazione deve essere depositata presso il comune entro 30 giorni prima dell’avvio dell’esercizio.

Sarà lo stesso ente che trasmetterà ai Vigili del Fuoco le informazioni inerenti al locale, dopodichè provvederanno ad ispezionarlo per appurare che sia a norma di sicurezza. Nel caso sia tutto regolare allora rilasceranno un certificato grazie al quale l’azienda potrà essere già operativa.

In caso invece di esito negativo, l’aspirante imprenditore deve sanare tutto quello che occorre per far si che la location sia a norma di legge.

Se si dovesse avere a disposizione un laboratorio per la preparazione di creme, essenze e altri cosmetici, bisogna eseguire la stessa procedura citata in precedenza e questa volta sarà l’Azienda Sanitaria Locale che deve rilasciare un certificato che ne attesta la conformità.

Al comune poi deve essere presentata la richiesta per esporre l’insegna e nel caso si voglia trasmettere musica bisogna pagare i diritti alla Siae.

 

L’importanza di nominare un responsabile tecnico per la produzione di cosmetici

Se non ci si vuole limitare alla sola vendita di prodotti cosmetici naturali ma l’intento è anche quello di produrli allora bisognerà che ci sia qualcuno competente in grado di supervisionare e in un secondo momento certificare che tutte le fasi della produzione avvengono nel rispetto delle normative vigenti.

Questa figura può essere ricoperta dallo stesso imprenditore purché abbia i giusti requisiti oppure bisogna nominare una seconda persona che può essere un dipendente o una figura esterna.

 

 

Avviare azienda per la produzione di cosmetici: costi

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Nonostante il settore cosmetico sia considerato tra i più redditizi, bisogna eseguire un’attenta analisi di mercato per quel che riguardano i costi.

 

Prima di avviare un’impresa di questo calibro bisogna considerare le diverse spese:

  • affitto o acquisto di uno o più locali per la produzione, e uno per la vendita diretta;

  • acquisto dei macchinari per la produzione di prodotti e per il confezionamento;

  • acquisto delle materie prime (il costo aumenta se si scelgono ingredienti pregiati come quelli certificati e biologici);

  • acquisto dei materiali di confezionamento.

 

Naturalmente se l’intento è quello di realizzare dei cosmetici propri è fondamentale registrare il marchio e anche qui ci sono dei costi da dover affrontare, ma dipenderanno da vari fattori. Tuttavia per evitare che qualcuno possa rubare le proprie idee, è doveroso rivolgersi ad un esperto specializzato in brevetti o si rischia di buttare via dei soldi.

Indicativamente per poter aprire un'azienda di cosmetici con tutte le attrezzature il costo parte dai 100.000€ per una mini azienda fino a diversi milioni di euro, questo dipenderà fortemente dalle scelte fatte. Sicuramente non è possibile partire senza avere a disposizione un capitale, anche perché bisogna considerare che nel primo anno di attività i costi superano i ricavi e soltanto successivamente si potrà iniziare a parlare di ricavi.

Tuttavia, è doveroso ricordare a tutti gli aspiranti imprenditori che anche per questa tipologia di attività sono previsti degli incentivi e agevolazioni, soprattutto se le redini dell’azienda vengono prese in mano dai giovani o dalle donne.

In linea generale ci sono dei supporti erogati direttamente dallo Stato o dalle Regioni.

Un costo che potrebbe sobbarcarsi un'azienda produttrice di cosmetici è inerente la registrazione di marchi registrati dei nuovi prodotti cosmetici. Il costo potrebbe aggirarsi da poche migliaia di euro fino a decine di migliaia in base alla classe di appartenenza. Ovviamente è indispensabile prima verificare se il marchio è registrato in modo tale da non incappare in problematiche specifiche.

 

Scelta della location per il locale vendita

Sono in molti a sottovalutare la posizione della location, ma questo è un grave errore perché per poter avere successo è molto importante posizionare il punto vendita in un luogo strategico. Quindi essere ubicati in una posizione centrale della città rappresenta la migliore soluzione che si possa prendere in considerazione poiché si avrà la possibilità di attirare la clientela medio alta.

Il locale va arredato con gusto ed eleganza. L’atmosfera deve essere calda e accogliente e per poter ottenere ciò, occorre che l’illuminazione sia ben posizionata in tutti i punti e le pareti siano pitturate con colori caldi.

Anche le vetrine hanno la loro importanza. Bisogna averne a disposizione almeno 2, in maniera tale da poter esporre i prodotti in modo chiaro e ben ordinato.

 

 

Avviare un’azienda per la produzione di cosmetici: è meglio optare per il franchising, oppure no?

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Il franchising permette a chiunque lo voglia di affiliarsi ad un marchio già esistente e ben conosciuto sul mercato. Affiliandosi dunque, moltissimi sono i benefici che si possono ottenere.

 

Tra i più importanti, annoveriamo:

  • Formazione e assistenza a carico dell’azienda madre;

  • Esperienza e reputazione aziendale.

 

Naturalmente come in tutte le cose, di certo non mancano gli svantaggi: obbligo di allestire il negozio come da indicazioni ricevute dalla casa madre, commercializzare determinati prodotti e in questo caso non si ha la libertà di scegliere.

Infine per poter entrare a far parte della rete franchising è necessario pagare le royalties e una quota di entrata la cosiddetta fee di ingresso, ma ogni brand ha le sue regole, pertanto se si sceglie come opzione quella del franchising, prima di firmare il contratto è doveroso leggere attentamente tutte le clausole per non incorrere poi in spiacevoli malintesi.

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