• bonifico

    Bonifico

    Bonifico: Informazioni sul bonifico bancario, postale, internazionale, online

Passaggio di proprietà auto e bonifico

 

passaggio-di-proprieta-auto

Il passaggio di proprietà di un’auto usata è una pratica assai comune e solitamente il pagamento viene effettuato con bonifico bancario (o in alternativa con assegno) affinché sia sempre possibile ricostruire la tracciabilità dell’operazione. Ma come funziona il pagamento di un’auto con bonifico bancario e cosa comporta?

 

 

Come funziona il passaggio di proprietà con bonifico

bonifico-acquisto-auto-motorizzazione

Nel caso il pagamento di un’auto che prevede il passaggio di proprietà sia previsto con bonifico bancario, chi vende dovrà comunicare il proprio codice IBAN all'acquirente e quest’ultimo dovrà riportare nella causale sia il modello del veicolo che il numero di targa. Nel caso, le parti possono anche mettersi d’accordo per realizzare una scrittura privata, controfirmata dal venditore, che confermi l’avvenuta consegna del denaro.

L’ACI consiglia anche sia al venditore che all’acquirente di richiedere il passaggio di proprietà dell'autoveicolo presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (il cosiddetto STA), in modo da ottenere immediatamente i nuovi documenti oltre l'aggiornamento automatico degli archivi del Pubblico Registro Automobilistico (il PRA) e della Motorizzazione Civile.

Inoltre nel caso in cui si autentichi la firma del venditore sull'atto di vendita allo STA del PRA oppure della Motorizzazione Civile, operazione che necessita di una marca da bollo di 16 euro da applicare sull’atto al momento dell'autentica della firma, è comunque obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione del passaggio di proprietà.

E nel caso in cui la richiesta del passaggio di proprietà dell'autoveicolo non sia stata presentata ad uno STA, trascorsi 60 giorni dalla data dell’autentica della firma sull'atto di vendita è meglio richiedere all’ufficio provinciale PRA una visura dell’atto specificando la targa del veicolo venduto per verificare che il passaggio di proprietà sia stato effettuato in maniera corretta.

Quindi è consigliabile che venditore e acquirente tengano una fotocopia dell'atto di vendita utile nel caso di eventuale mancata registrazione del passaggio di proprietà del veicolo al PRA.

 

 

Come si calcolano i costi

bonifico-passaggio-di-proprieta-auto

Come avviene il calcolo dei costi relativi al passaggio di proprietà?  La spesa totale (che si può facilmente derivare inserendo i dati su portali specifici come www.calcolocosto.it) dipende in sostanza dal numero di kilowatt o cavalli del veicolo e dalla provincia di residenza dell’acquirente dell’auto. E a questo andranno aggiunti i costi per l’autentica della firma sull’atto di vendita (16.00 euro di marca più 0.52 euro per diritti di segreteria). La registrazione al PRA prevede inoltre il pagamento dell’Imposta di trascrizione provinciale, con valori differenti da provincia a provincia, le marche da bollo da 32 euro per le volture del certificato di proprietà o del foglio complementare nel caso in cui non si disponesse del certificato (43,86 euro). L’imposta è fissa invece per i veicoli venduti con applicazione dell’Iva, indipendentemente dalla potenza del veicolo o nel caso in cui i veicoli abbiano una potenza inferiore ai 53KW.

Infine la firma del venditore sugli atti di vendita dei veicoli usati va autenticata presso gli STA degli uffici territoriali ACI che comprendono il servizio gratuito ma anche l’obbligo di corrispondenza tra autentica di firma e passaggio di proprietà. Come documenti necessari sarà richiesto soltanto quello del venditore, in corso di validità.

FacebookTwitterDiggStumbleuponGoogle BookmarksLinkedinPinterest