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Quotazione petrolio

 

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Il termine petrolio deriva dal latino petroleum che a sua volta deriva dall'unione delle due parole pietra e olio, ovvero olio che sgorga dalle pietre.

Il petrolio, chiamato anche oro nero, è un liquido viscoso che si ottiene dall'estrazione di giacimenti petroliferi presenti nella crosta terrestre. E’ composto da una miscela di idrocarburi costituiti da idrogeno e carbonio. Il suo colore varia dal nero al marrone scuro, ma con possibilità di trovarlo anche di colore verdognolo e arancione.

Il petrolio così come è estratto  dai giacimenti è detto grezzo. Subisce successivamente diversi trattamenti (processi di raffinazione) tali da trasformarlo in diversi prodotti quali carburanti, oli combustibili, benzina, lubrificanti, asfalto, materie plastiche, elastomeri e altri materiali utilizzati come concimi chimici. Il petrolio è ancora la più importante fonte di energia del mondo. Il prezzo petrolio è un indice di riferimento molto importante per il mercato mondiale, così come l'andamento del petrolio. In basso trovate due tabelle fondamentali per conoscere il prezzo del petrolio in tempo reale.

 

Quotazioni petrolifere del Brent

In basso la tabella che fornisce le quotazioni del petrolio Brent in tempo reale. Potrete così sapere in real time il costo del barile Brent oggi o adesso. Potete selezionare un arco temporale a vostro piacimento per scoprire l'andamento della quotazione del petrolio Brent nell'arco dei giorni, delle settimane, dei mesi e degli anni, in modo da avere sott'occhio uno storico in caso voleste investire.

 

 

Quotazioni petrolifere del WTI

Grazie alla tabella in basso potrete conoscere le quotazioni del petrolio WTI in tempo reale. Anche in questo caso è possibile selezionare diversi archi temporali 

 

 

Storia del petrolio

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Il petrolio è conosciuto sin dall'antichità. Con la parola naphtha ad esempio si indicavano nella Grecia antica le fiammelle tipiche delle emanazioni petrolifere. Migliaia di anni fa il petrolio grezzo che zampillava in superficie veniva raccolto e utilizzato per la produzione di medicinali, per illuminare gli ambienti con delle primitive torce ed anche ovviamente per usi bellici.

 

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Il cosiddetto "fuoco greco" era una preparazione melmosa con ingredienti quali olio, zolfo, resina e salnitro. La caratteristica principale era che una volta dato fuoco alla miscela, questo non poteva essere spento dall'acqua. Per tale motivo frecce incendiarie prodotte con questa miscela erano lanciate verso le navi nemiche per incendiarle e affondarle.

L'industria petrolifera nasce in America intorno al 1850 in punta di piedi, per poi esplodere ai primi del '900 grazie all'introduzione del motore a combustione interna.
Man mano, il petrolio ha soppiantato il carbone come combustibile e attualmente circa il 90% del fabbisogno energetico è coperto dal petrolio.

 

 

Barile di petrolio

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La misura convenzionale per la vendita del petrolio è il barile. Un barile contiene 159 litri di greggio pari a 135 chili. Necessitano 30 milioni di barili al giorno per permettere ai mezzi di trasporto su gomma, alle navi e agli aerei di muoversi.

 

Da un barile di petrolio si possono ottenere:

  • per il 55% carburanti (22% benzina per auto, 23% gasolio per auto, 10% per riscaldamento);

  • per il 20% olio combustibile per l’industria e la produzione di energia elettrica;

  • per il 7% Kerosene;

  • per il 5% bitumi (es. asfalto);

  • per il 3% lubrificanti;

  • per il 5% trasformazione del petrolio in prodotti lavorati (bottiglie di plastica per alimenti, oggetti di plastica, polistirolo e tessuti come il polyetilene).

 

Nel mondo si consumano in media per persona circa 5 barili di petrolio all’anno.

 

Tipi di petrolio

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Il petrolio è indispensabile per la vita dell’uomo. Esso è però un combustibile fossile non rinnovabile e una volta esaurito occorrerà trovare altre fonti di energia.

Esistono decine di varietà di petrolio che si differenziano  in dolci (sweet) e salati (sour) in funzione del contenuto di zolfo ed in leggeri (light) e pesanti (heavy) in base alla densità. I  più pregiati sono i light sweet come il WTI e il Brent.

 

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Il primo viene estratto in giacimenti americani ed in particolare nel Texas, il secondo soprattutto nel Mare del Nord (quindi nord Europa). Il Brent è una qualità di petrolio inferiore al WTI perchè contiene una quantità maggiore di zolfo. Se in passato entrambi avevano lo stesso valore, attualmente sono scambiati in modo diverso essendo il Brent condizionato dai costi di trasporto maggiori. Ad esempio per il 2017 il Brent è stato valutato tra 54 e 57 dollari al barile, il WTI tra 47 e 51 dollari. Nonostante dunque il petrolio WTI sia migliore parlando di qualità, il Brent ha dunque un costo maggiore al barile. Due sono i principali fattori di tale situazione, l'aumento della produzione di WTI da parte degli USA che fa abbassare il prezzo del petrolio texano e la riduzione dei flussi dalle piattaforme petrolifere adagiate nel Mare del Nord che invece fa aumentare il prezzo del Brent.

Il Brent e il WTI non sono gli unici tipi di petrolio, tuttavia i prezzi del Brent e del WTI sono presi come riferimento e quindi incidono molto sul prezzo degli altri.

 

Come funziona il mercato del petrolio

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Il prezzo del WTI viene preso in considerazione per quotare i petroli prodotti in Nord e Sud America, il prezzo del Brent per quelli prodotti in Europa, Russia, Africa, e Medio Oriente. La Cina da secondo paese consumatore di petrolio (data la sua popolazione e la sua economia in rapida crescita) ha adottato ultimamente una politica volta più alla crescita dei consumi interni che all’aumento della esportazione riducendo così l’acquisto di petrolio. I due principali tipi di petrolio (il WTI e il Brent) sono scambiati al Nymex di New York (New York Mercantile Exchange) e all’Intercontinental Exchange di Atlanta.

 

 

L’Opec

L'Opec asce come contrapposizione dei paesi produttori di greggio allo strapotere delle aziende petrolifere straniere. L’Opec fu fondata nel 1960 e comprende 12 paesi che si sono associati per meglio negoziare la quantità di petrolio prodotta, i prezzi e le concessioni. Ha sede a Vienna ed i paesi che ne fanno parte sono: Arabia Saudita, Iraq, Iran, Kwait, Venezuela, Algeria, Angola, Emirati Arabi Uniti, Libia, Nigeria, Qatar ed Equador. L’Opec ha come scopo la regolamentazione della quantità prodotta dai paesi aderenti in modo da mantenere stabile il prezzo anche in una fase di minore domanda. Infatti le decisioni dell’Opec hanno una notevole influenza sul prezzo internazionale del petrolio. Spesso gli analisti, prima di una riunione Opec, cercano di capire in anticipo quali saranno le decisioni che l’organizzazione prenderà perchè sanno che ogni decisione presa potrebbe variare le quotazioni internazionali del greggio.

 

Investire nel Petrolio

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In Italia a Piazza Affari sono quotati strumenti finanziari sul petrolio ed  è possibile acquistare azioni di aziende petrolifere che permettono di investire nel petrolio. Un aumento del prezzo del petrolio farebbe aumentare il valore delle singole azioni ma nello stesso tempo una riduzione ne comporterebbe una diminuzione. Chi non è esperto in Borsa è bene che approfondisca in modo esaustivo i vari aspetti del prezzo del petrolio alla luce di tutte le situazioni internazionali che influiscono sul prezzo stesso.

Vari sono  i fattori che determinano il prezzo del petrolio. In primis la domanda e l’offerta dei paesi che acquistano e che producono petrolio. La crescita dei Paesi emergenti determina una maggiore richiesta di petrolio e quindi un innalzamento delle quotazioni. Altro elemento fondamentale sono le condizioni meteorologiche come uragani che potrebbero minacciare le piattaforme petrolifere. Un ulteriore elemento sono le crisi geopolitiche tra stati che potrebbero sfociare in guerre con blocco dell’estrazione del greggio.

 

Storia della quotazione del petrolio

La quantità di domanda dei paesi consumatori, l’offerta dei paesi produttori e l’evoluzione di eventi internazionali hanno da sempre caratterizzato la quotazione del petrolio.

Il prezzo storico del greggio a partire dai primi decenni del novecento e fino ai giorni nostri hanno mostrato un andamento altalenante. Nel decennio 1946-1955 il prezzo del petrolio segnò i minimi storici assoluti passando dai 1,17 dollari a barile ai 2,83 dollari. Nel decennio 1956 al 1965 ci fu un aumento nel 1957 per arrivare a 2,94 nel 1965.

 

Quotazioni petrolifere dagli anni '60 ad oggi

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Nel decennio 1966-1975 dopo un periodo abbastanza stabile fino al terzo semestre 1973 ci fu un’impennata che portò il prezzo a 10 dollari al barile. Nel decennio 1976-1985 a partire dal 1979 ci fu una impennata a 40 dollari e iniziò un periodo di volatilità. Dal 1986 al 1995 dopo essere sceso a 10 dollari tra il 1990 e il 1991 ritornò ai 40 dollari per poi in modo altalenante ritornare a fine 1995 ai 20 dollari. Nel decennio 1996-2005 tocca verso il fine periodo i 60 dollari. Nel periodo 2006-2017 tocca oltre i 140 dollari, ma nel 2014 inizia una fase di ribasso che lo porterà a toccare i 27 dollari fino ad arrivare intorno ai 50 dollari nel 2017. A partire da tale data il mercato sembra orientato fra pochi anni, a detta degli analisti, a raggiungere quota 60 dollari al barile.

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