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Come avviare negozio articoli per bambini

 

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Aprire un negozio di articoli per bambini può rappresentare una buona opportunità di guadagno, in quanto vende di tutto: dall’abbigliamento ai passeggini, dai pannolini ai prodotti per l’alimentazione, dai giocattoli ai mobili per la cameretta.

Secondo alcune ricerche, nel nostro Bel Paese il numero di negozi dedicati al mondo dei piccoli è aumentato notevolmente perché crisi o non crisi i genitori cercano di garantire ugualmente il benessere ai loro pargoletti.

Infatti nonostante la crisi economica che ancora oggi governa il nostro Paese, il fatturato annuale che ogni negozio riesce a raggiungere è davvero soddisfacente.

Per questa ragione, tanti sono gli aspiranti imprenditori e non, che vogliono avviare un negozio di articoli per bambini: abbigliamento, giocattoli, sanitari, alimentazione e nutrizione specifica per l'infanzia, arredamento.

Tuttavia per poter ottenere un buon guadagno è necessario porre attenzione a molteplici fattori, perché non basta trovare un locale e introdurre all’interno del punto vendita i vari prodotti, ma ci sono una serie di fattori che occorre tenere bene in mente prima di avviare un’attività di tutto rispetto.

Ecco tutto quello che occorre sapere per avviare negozio articoli per bambini. Prima però ti consigliamo di spulciare la sezione dedicata a come iniziare molte altre attività, suggerimenti e consigli utili per partire con il piede giusto.

 

 

Requisiti essenziali per aprire uno store articoli per bambini, burocrazia

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Partiamo innanzitutto dai requisiti che occorrono per poter aprire un negozio baby. Vediamo quali sono le norme e la burocrazia:

La prima cosa che bisogna fare è quella di aprire la P.IVA, iscriversi al Registro delle Imprese presso la locale CCIAA. Inoltre occorre regolarizzare la propria posizione sia all’INPS che all’INAIL.

La normativa prevede che non sussiste più l’obbligo di essere in possesso della licenza per esercizi commerciali con una superficie inferiore ai 250 metri quadri e posizionati in un Comune avente una popolazione oltre i 10.000 abitanti.

In aggiunta, non esiste più il rispetto delle distanze minime tra due negozi aventi gli stessi articoli, anche se è chiaro che questa condizione non agevolerebbe entrambi i punti vendita.

Per essere autorizzato dal Comune per aprire la propria impresa è necessario presentare non oltre i 30 giorni dall’inizio dell’attività la SCIA (dichiarazione inizio attività), facendo naturalmente attenzione che il locale abbia tutti i requisiti necessari per la vendita, in materia di igiene, sanità e regolamenti edilizi.

Tecnicamente la SCIA è un’autocertificazione che deve essere compilata in ogni punto, ma la modulistica può cambiare da Comune a Comune. Non occorre presentarla più in forma cartacea perché sarà considerata inefficace e priva di fondamento giuridico, ma dovrà essere presentata per via telematica.

Per quanto riguarda invece la posizione dell’imprenditore, oltre al requisito di moralità che deve possedere, non vengono richieste titoli di studio particolari o licenze come accennato in precedenza.

 

Mercato e concorrenza

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Prima di aprire un’attività correlata agli articoli per bambini è fondamentale porre attenzione al mercato e alla concorrenza.

La prima domanda che bisogna porsi è: nella zona prescelta, esistono altri punti vendita analoghi? Esistono le potenzialità per poter ottenere il successo desiderato?

Sicuramente aprire un negozio in una grande città, sono molteplici i vantaggi che si possono ottenere poiché è cosa nota a tutti che all’interno di una metropoli sono presenti numerose famiglie pertanto il guadagno potrebbe essere assicurato. Ma, allo stesso tempo sussiste il rischio che la concorrenza in tal caso potrebbe essere elevata.

Al contrario, decidere di avviare un negozio in un piccolo centro, di sicuro le famiglie saranno di meno ma al contempo stesso anche la concorrenza non sarà molta.

Ma un altro punto da considerare è che al giorno d’oggi moltissime farmacie e parafarmacie hanno ampliato gli articoli per bambini.

Dunque, per poter avere successo con il proprio punto vendita, è necessario porre attenzione al luogo di ubicazione del punto vendita. Esso dovrà essere collocato in una zona dove c’è maggiore affluenza di persone, e che soprattutto intorno non ci siano altri negozi simili al proprio. In aggiunta specializzarsi in un determinato settore a seconda della fascia d’età potrebbe rappresentare un’altra valida soluzione.

 

 

Avviare negozio articoli bambini: la scelta del locale

 

Per quanto riguarda la scelta del locale, non occorre avere una metratura da rispettare, a meno che non si decida di avviare la propria attività in modalità franchising che poi spiegheremo successivamente.

Se si intende aprire un negozio proprio di articoli per bimbi, anche 50 metri quadri possono bastare, dipende dai prodotti che si intende vendere.

Per un negozio che vende abbigliamento e accessori, questa metratura potrebbe rappresentare una buona soluzione, se posizionata in zone centrali o commerciali.

Per un negozio con giochi, arredi e accessori che copre varie fasce d’età occorre scegliere un punto avente almeno 100 metri quadri, sito in zone periferiche purché il punto vendita sia ben visibile dai passanti.

Ma oltre a questi fattori da considerare, per poter avere successo bisogna considerare altresì la scelta dei fornitori, gli arredi per l’allestimento, le attrezzature.

 

Promozione e marketing

Naturalmente bisogna mettere in conto la promozione che occorre fare per far si che molta gente possibile sappia dell’esistenza di questo nuovo punto vendita.

La promozione così come il marketing dunque,  sono entrambi alla base per ogni attività commerciale che si intende aprire.

 

La promozione può avvenire in tantissimi modi differenti:

  • Tramite la radio, la televisione ed il web;

  • Cartelloni pubblicitari;

  • Partecipazioni a fiere del settore;

  • Volantini.

 

Per quanto riguarda le operazioni di marketing possono variare da negozio a negozio, ma in linea di massima alcuni servizi offerti valgono un po’ per tutti i punti vendita:

  • Servizio noleggio attrezzature sanitarie;

  • Catalogo  prodotti per tutte le esigenze;

  • Servizi aggiuntivi (esempio il trasporto e il montaggio di mobili per la cameretta);

  • Programmare periodicamente promozioni e sconti.

 

Avviare negozio articoli bambini: quanto costa?

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Quanto bisogna investire per poter aprire un’attività di tutto rispetto? Partiamo dal presupposto che si tratta di un negozio proprio, quindi escludiamo al momento la formula franchising.

Il costo iniziale può variare da negozio a negozio, perché il primo fattore che bisogna considerare è la dimensione del punto vendita. Si può partire da 50-60 metri quadri per arrivare a 250 metri quadri o anche oltre. Poi un aspetto che bisogna tenere in conto è la spesa per l’acquisto del locale o l’affitto.

Oltre a ciò bisogna considerare il costo per il personale. Se si tratta di un negozio di piccole dimensioni a gestione familiare questa voce non verrà considerata, mentre se il negozio è di medie dimensioni allora il discorso cambia.

In aggiunta occorre prendere visione della tipologia di merce che si intende vendere ed in tal caso potrebbe essere una buona idea studiare online i vari prodotti in modo da scegliere quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo (online si trovano molti siti che recensiscono articoli per bambini come ad esempio migliorseggiolinoauto.it). Inoltre molta attenzione deve essere prestata agli allestimenti del negozio, le attrezzature, le promozioni e quant’altro.

Non meno importante è investire denaro in un portale web professionale che si affianchi alla vendita diretta

Tenendo conto di quanto detto, indicativamente per poter aprire un negozio di articoli per bambini il costo iniziale è sulle 30.000€-40.000€, ma come è stato ribadito più volte, il prezzo può variare a seconda degli articoli scelti e della metratura del locale.

Se si opta per un piccolo negozio di abbigliamento o accessori il costo è quello illustrato poc’anzi.

Per aprire invece un negozio per bambini di medie dimensioni, tenendo conto della metratura del locale, dei costi degli allestimenti e soprattutto dall’ampia gamma di prodotti che bisogna introdurre, il costo iniziale di investimento è pari o superiore agli 80.000€ .

 

 

Quanto si guadagna con un negozio di articoli bambini?

Seguendo le ricerche di alcune associazioni, pare che il guadagno medio per prodotto si attesti intorno al 25%, ma la percentuale può aumentare con l’abbassarsi dell’età del bambino.

 

Aprire un negozio per bambini in franchising

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Molti optano per quest’ultima soluzione, in quanto il costo iniziale di investimento può essere nettamente inferiore a quanto riportato precedentemente. Naturalmente per chi sceglie tale formula deve attenersi a quanto stabilito dalla “casa madre”.

 

I vantaggi nel compenso, sono moltissimi:

  • Utilizzo di un brand noto;

  • La merce è in conto vendita;

  • Visibilità a livello nazionale

  • Promozione e marketing vengono prese a carico direttamente dalla casa madre, per cui non si supporterà alcun costo;

  • Rifornimenti settimanali;

  • Formazione, assistenza a carico dell’azienda madre.

 

Tutti possono aprire un negozio in franchising per articoli per bambini, anche chi non ha esperienza nel settore può cimentarsi nella realizzazione di questa attività.

 

Gli unici requisiti da rispettare sono:

  • Avere la maggiore età;

  • Non essere stato condannato penalmente;

  • Possedere il requisito della moralità (come visto in precedenza).

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