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Come avviare un pastificio

 

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Per aprire un'attività di pastificio, vendita di pasta secca, biologica, senza glutine o di altre tipologie artigianali, bisogna avere una serie di competenze di natura tecnico-artigianale. Infatti, aprire un pastificio comporta conoscere bene il mondo della pasta fatta in proprio.

La produzione artigianale di pasta è un lavoro molto particolare e necessità di un minimo di competenza e di passione, unici ingredienti per riuscire a fare il meglio in questo ambito. Il business della pasta fresca e secca è in continua crescita ed è visto con ottimismo costante. Nonostante la presenza di grandi catene di supermercati e ipermercati, resta sempre un'ottima scelta specializzarsi in un tipo di attività che realizza pasta casereccia e sana.

Il pastificio deve diventare però, sinonimo di qualità: questo tipo di attività deve necessariamente produrre prodotti di buona fattura, di nicchia, che siano in grado di stuzzicare il palato di potenziali clienti. La pasta è una prelibatezza del mercato italiano e per questo va rispettata in tutta la sua tradizione. Prima di avviare un pastificio, imparate a conoscere il mondo della pasta!

Nel caso siate interessati a spulciare la sezione dedicata a come avviare numerose altre attività vi segnaliamo il link diretto.

 

 

I differenti tipi di pastificio

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Per avviare un'attività di questo tipo, bisogna fare innanzitutto una scelta. In primis, potete scegliere di realizzare un pastificio che produce pasta fresca e varie tipologie di prodotti e quindi poi rivenderli. Diversamente, potete avere semplicemente una rivendita di pasta di vario tipo e sarà importante garantire una vasta scelta ai clienti.

Maggiore sarà l'offerta, maggiori saranno le possibilità che avrete di allargare il pubblico di riferimento della vostra attività. In caso invece di un pastificio che si occupa anche della produzione, più il laboratorio sarà variegato e organizzato in maniera corretta, maggiore sarà la possibilità di riuscire ad ampliare la clientela giorno dopo giorno.

 

Avviare un pastificio, i passaggi amministrativi

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Per aprire un pastificio come prima cosa, bisogna trovare una sede che non deve essere per forza molto grande. La cosa importante è avere un locale che abbia una piccola area dedicata alla cucina o laboratorio, mentre un'altra invece adeguata per essere adibita come punto vendita.

Mentre la zona che sarà adibita a laboratorio dovrà essere munita di tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente in materia, quella invece destinata allo spazio di vendita dovrà essere arredata in maniera essenziale per dare risalto alla pasta venduta. Quando si sceglie la sede è bene pensare anche ad una location che abbia un parcheggio abbastanza grande per gli utenti. Una volta scelta la sede, bisognerà fare una sorta di passaggio di natura burocratica.

Innanzitutto, sarà opportuno aprire una partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate e iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente a livello territoriale. Successivamente, bisognerà anche iscriversi presso il Registro delle Imprese Artigiane e chiedere l'autorizzazione all'ASL di zona, per avviare il laboratorio di produzione della pasta.

È fondamentale anche aver assicurato a tutto il personale il corso HACCP per l'igiene degli alimenti. Il comune inoltre, dovrà autorizzare la vendita e l'inizio delle attività, almeno un mese prima dell'apertura. Mentre inizialmente potreste anche contare su una gestione del personale più o meno familiare, mano mano dovete considerare la necessità di avere un consulente fiscale che possa curare la vostra attività imprenditoriale per bene. In più, serviranno anche degli esperti e dei tecnici nonché cuochi specializzati nella realizzazione di impasti che vi dovranno dare una mano in laboratorio. E' per questo motivo che dovete pensare a delle assunzioni di personale.

 

 

I costi per aprire un pastificio

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Per aprire un pastificio dovete valutare una spesa abbastanza consistente. Infatti, si parla di un costo che si aggira almeno sui 80, 100 mila euro. Innanzitutto dovete considerare come prima cosa, la necessità di avere una location abbastanza grande che possa avere, come già accennato, sia il laboratorio che lo spazio per la vendita. Inoltre, per garantire un assortimento adeguato sarà opportuno comprare tutta una serie di macchinari da utilizzare nel vostro laboratorio.

Inizialmente, dovete avere almeno la dotazione di base, ovvero i macchinari per produrre pasta fresca. Si parla di una gnoccatrice, una raviolatrice, l'impastatrice, la taglierina, la pressa per preparare la pasta corta, la cella frigorifera e vari attrezzi da cucina (qui su genghini.net potete vedere una vasta rassegna delle principali macchine per pasta fresca in commercio). Serviranno anche i fuochi per una cucina funzionante, in modo tale da riuscire a preparare condimenti e sughi. In più dovete avere tutto a norma, perfettamente adeguato, organizzato da un punto di vista anche logistico, per conservare gli alimenti freschi.

Pensate anche alla spesa per l'arredo della parte esterna con celle frigorifero e vetrine. Già questo intervento prevede una spesa non inferiore ai 60 mila euro. A ciò bisogna aggiungere tutto l'iter di natura fiscale e quello anche legato alle autorizzazioni, che potrà comunque comportare dei costi. Sarà importante infine aggiungere a questo calcolo di spesa anche i costi delle assunzioni del personale che necessariamente dovrà fare parte dell'attività.

Considerate anche un altro costo che è fondamentale e riguarda la necessità di corsi a pagamento di formazione, per coloro che devono realizzare la pasta e utilizzano alcuni macchinari. Sarà necessario formare il personale perché soltanto in questo modo, si avrà l'opportunità di avere a che fare con veri esperti, che giorno dopo giorno sapranno dare quel valore in più alla vostra attività.

 

Avviare un pastificio, puntare alla pubblicità

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Per avviare un pastificio bisogna scegliere bene su cosa puntare, decidere cosa vendere studiando con una piccola ricerca, quelli che sono i tipi di pasta maggiormente ricercati. Ci si potrà concentrare su alcuni tipi di pasta ad hoc oppure quella per celiaci, la differenziazione fra la pasta in grano saraceno, quella in orzo, kamut o grano duro. Con un'offerta maggiore riuscite a conquistare una fetta di pubblico sempre più grande.

Un'altra cosa importante infine, è anche quella di sponsorizzare l'avvio dell'attività, sia attraverso la classica pubblicità che anche attraverso il web, magari realizzando un sito internet per promuovere il nuovo pastificio.

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