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Come aprire un grow shop

 

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La legalizzazione della cannabis è un tema molto dibattuto nel mondo e soprattutto in Italia. La legge dice che l'uso di cannabis a scopi terapeutici è consentito, anche il consumo a scopo personale fino a 5 grammi è consentito, superata tale quantità lo stato Italiano considera il detentore come spacciatore. Attualmente con la legge 242/16 viene riconosciuto l'uso legale della cannabis limitatamente al contenuto di Cannabis legale: come funziona e cosa dice la legge - Blog
tetraidrocannabinolo o THC, “superiore allo 0,2 per cento ed entro il limite dello 0,6 per cento”.

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Sono molti i giovani imprenditori italiani che negli ultimi anni hanno deciso di investire sulla cannabis legale aprendo un Grow shop ed entrando a far parte di un settore che ogni giorno sempre più continua ad espandersi e ad avere successo. Qui di seguito potrete quindi scoprire come fare ad avviare questa attività, prima vorrei però consigliarti la lettura della sezione incentrata su come avviare numerose altre tipologie di attività, dall'impresa familiare, ad un'azienda medio piccola, fino a mettersi in proprio: clicca qui!

 

 

Grow shop, cos'è

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Quando si parla di grow shop si fa nello specifico riferimento ad un negozio specializzato nella vendita di semi, articoli e attrezzature per il giardinaggio, anche se particolare attenzione è prestata di preciso alla vendita della cannabis legale, partendo proprio dai semi alle attrezzature per farla crescere in maniera rigogliosa. Gli hemp shop a differenza dei grow shop sono invece locali dove si vendono i derivati della cannabis light, dalle tisane agli oli essenziali.

Presso tali negozi viene venduta quindi la cannabis light chiamata anche Marijuana legale. Si tratta di infiorescenze di canapa che contengono una quantità inferiore di principio attivo chiamato tetraidrocannabinolo o THC. La quantità contenuta nella cannabis dovrà di preciso essere inferiore a quello che è il limite fissato dalla legge. E' inoltre opportuno precisare che i grow shop possono essere diversi tra loro, ed infatti ve ne sono alcuni specializzati in un prodotto unico ed altri invece in grado di offrire diversi prodotti legati al mondo della cannabis.

 

Aprire un grow shop, cosa serve

Una volta chiarito a cosa ci si riferisce esattamente è opportuno precisare cosa serve per aprire un grow shop.

 

Quali sono gli elementi a cui bisogna prestare massima attenzione per avviare un grow shop?

· Conoscenze tecniche sulla cannabis: un cliente che sceglie di recarsi presso un negozio fisico lo fa soprattutto perché decide di fidarsi della competenza e della professionalità di coloro i quali vi lavorano. Per ottenere quindi successo con il vostro grow shop e mostrare professionalità e competenze dovrete essere abbastanza informati su quello che è il mondo della canapa. Dovrete quindi essere in grado di vendere i prodotti che i clienti vi chiederanno e soprattutto essere nelle condizioni di fornire preziosi consigli;

· Conoscenza della normativa vigente: per gestire un grow shop è necessario essere in possesso di tutte le informazioni sul mondo della canapa e su quelle che sono le normative e i limiti legali. Per tale motivo, per coloro che non sono in possesso di tali informazioni sarà importante documentarsi;

· Location: questo è un altro importante aspetto al quale dovrete prestare molta attenzione. Il consiglio è quello di scegliere una location situata in zone frequentate da quello che è il target di riferimento. In generale è comunque consigliata una location con facile accessibilità e dove sia presente un grande parcheggio. Perché? Proprio a causa delle attrezzature da coltivazione ed i terricci i quali essendo parecchio pesanti sono talvolta difficili da trasportare. Se la domanda che in questo momento vi state ponendo è 'Quanto deve essere grande un grow shop?' è possibile rispondere che un piccolo locale ma comunque ben fornito dovrà essere grande circa 50-60 mq.

· Prodotti offerti: un elemento a cui prestare molta attenzione e che non va dunque assolutamente sottovalutato è quello che riguarda la scelta dei prodotti da offrire alla clientela. Un modo per riuscire a soddisfare le diverse esigenze è quello di analizzare la domanda di mercato e capire dunque quali sono i prodotti che suscitano maggiore interesse e quelli che invece sono considerati poco interessanti. Al momento dell'apertura del grow shop un modo per attirare molti clienti e riuscire a soddisfare le diverse esigenze è quello di avere dentro al negozio quasi tutti i prodotti legati al mondo della canapa. Soltanto in seguito, e quindi dopo aver analizzato quali sono le maggiori e minori richieste da parte dei clienti, potrete specializzarvi in quelli che sono i prodotti di maggiore successo. In generale è comunque possibile affermare che i prodotti maggiormente richiesti sono i semi e i materiali per la coltivazione e per fumare. Infine è opportuno chiarire che i prodotti acquistati e offerti ai clienti dovranno essere scritti in lingua italiana. In caso contrario si va incontro a pesanti sanzioni;

· Fornitori: per offrire prodotti di qualità ai clienti è opportuno rivolgersi a dei fornitori affidabili. I prodotti che andrete a scegliere dovranno infatti essere di qualità e dovranno rispettare la normativa italiana, soprattutto se deciderete di affidarvi a fornitori esteri. E sempre facendo riferimento alla scelta dei fornitori sarà opportuno prestare attenzione a quella che è la vicinanza con questi in quanto proprio dalla vicinanza o lontananza dipenderanno le tempistiche legate ai rifornimenti, i servizi post vendita ed eventuali resi.

 

 

Iter burocratico da seguire per aprire un Grow shop

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Una volta chiarito cosa serve per aprire un grow shop è molto importante sottolineare quello che è l'iter burocratico da seguire. Per prima cosa è opportuno precisare che operando in un settore piuttosto delicato e soprattutto soggetto a continui mutamenti delle normative è importante che coloro i quali decidono di entrare in tale settore raccolgano tutte le informazioni per aprire un grow shop assolutamente legale. Nello specifico sarà possibile informarsi presso lo SUEP, ovvero lo Sportello Unico per l'Edilizia, del comune di appartenenza. E poi ancora presso la Camera di Commercio e le associazioni di categoria.

 

Analizzando di preciso quello che è l'iter burocratico da seguire ecco che bisognerà:

· aprire una partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate competente;

· iscriversi al Registro delle Imprese;

· effettuare l'iscrizione all'INPS ed INAIL;

· effettuare la Comunicazione certificata di inizio attività: questa dovrà essere inoltrata circa 30 giorni prima dell'apertura dell'attività;

· chiedere il permesso per poter esporre l'insegna;

· scegliere dei locali che siano a norma e che rispettino igiene, agibilità, impiantistica, urbanistica e sicurezza;

· vendere prodotti che rispettino le normative italiane attuali;

· seguire il corso SAB nel caso in cui si decida di attuare la vendita alimentare.

 

E' inoltre consigliato avvalersi dell'aiuto di un commercialista di fiducia.

 

Quanto costa aprire un Grow shop

Coloro che desiderano fare ingresso in questo mondo e aprire quindi un Grow shop si saranno sicuramente chiesti 'Ma quali sono i costi iniziali?’ e quindi 'Quanto bisogna investire per aprire un grow Shop?'.

A tali domande è possibile rispondere affermando che in realtà tali costi non sono sempre gli stessi ma possono variare. Infatti questi dipenderanno dalla location scelta e dalla sua metratura, dal tipo di merce venduta e tanto altro ancora. In generale è però possibile dire che per aprire un grow shop di piccole dimensioni servirà un investimento di circa 30.000 - 40.000 euro.

Una valida alternativa potrebbe essere quella di affidarsi a reti franchising specializzate proprio nel settore della canapa. Questi sono negozi all'interno dei quali vengono venduti alimenti aromatizzati alla cannabis oppure ancora oggettistica varia. E in questi casi l'investimento iniziale è inferiore rispetto a quella citata in precedenza. Infatti scegliendo reti franchising di Grow shop l'investimento iniziale potrà essere di 15.000 euro o poco più.

 

 

Come rendere un Grow shop di successo

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Aprire un grow shop non è dunque difficile o impossibile. Basta seguire un particolare iter burocratico e sapere quali sono gli elementi ai quali bisogna prestare particolare attenzione. Ma se lo si vuole rendere di successo cosa bisogna fare? Semplice, oltre che prestare attenzione agli elementi citati in precedenza ecco che sarà opportuno focalizzare la propria attenzione anche su altri elementi, anche questi parecchio importanti.

 

Tra questi vi troviamo:

· Effettuare un’analisi di mercato: e quindi è opportuno analizzare sia il target di riferimento che la concorrenza;

· prestare attenzione alle novità di settore: novità queste che possono essere legate al piano legale e burocratico;

· formazione e continuo aggiornamento: questo dovrà vedere protagonisti sia coloro che decidono di aprire il Grow shop sia i dipendenti che vi lavorano;

· scegliere con cura il concept e il nome del Grow shop: per essere di successo è importante che questi siano in grado di creare con i clienti un impatto diretto ed emotivo.

 

Un altro modo per rendere l'attività un successo è quello di aprire un sito web professionale.  Coloro che lo desiderano potranno optare per la vendita online, realizzando quindi un ecommerce specializzato (guarda come esempio www.erba-libera.it), magari da affiancare al negozio fisico. Il consiglio è quello di rivolgersi ad agenzia SEO specializzata non solo nel mettere su siti vetrina, bensì con esperienza comprovata in strategie SEO per indicizzare al meglio le principali key del settore.

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