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Tassazione UK: redditi prodotti in Inghilterra e in Italia

 

La tassazione in UK si applica, come in Italia, sia sulle persone fisiche che sono residenti e domiciliate nel Regno Unito sia alla imposta sul reddito prodotto da una società o attività imprenditoriale.

 

 

Tassazione UK

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In Inghilterra sono assoggettati a tassazione del reddito tutti coloro che sono residenti e domiciliati nel Paese. Quindi anche se il reddito prodotto non è rimesso sul suolo britannico si dovranno corrispondere sempre le tasse richieste.

La Income Tax, o imposta sulle persone fisiche, è dovuta da chiunque, inquadrata come persona fisica, risieda in UK. Siano esse domiciliate sia non. Questa tassa deve essere corrisposta anche sui redditi prodotti da non residenti, ma con base effettiva dell'attività in Gran Bretagna. Le aliquote devono essere applicate a seconda delle categorie di reddito e dello scaglione nel quale si rientra.

Le principali categorie di reddito sulla quale si deve corrispondere la Income Tax sono: redditi non da risparmio, dividendi, redditi da risparmio.

Le persone fisiche non residenti nel Regno Unito devono comunque essere soggette a tassazione sui redditi provenienti da attività realizzate sul suolo inglese. In particolare, sulle attività di lavoro: professionale, dipendente e d’impresa. La tassazione inglese prevede che il soggetto residente che corrisponde un reddito a una persona non residente in UK applichi necessariamente una ritenuta in uscita pari al 20% che viene versata a titolo d’acconto, assolvendo direttamente all'obbligo tributario nel paese.

 

Tassazione redditi societari

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Per quanto riguarda le società presenti nel Regno Unito sono soggette all'imposta societaria che prende il nome di Corporation Tax sui redditi, ovunque essi siano prodotti. Anche le società non residenti sono soggette alla Corporation Tax nel caso in cui esercitino attività d’impresa mediante un’organizzazione stabile aperta nel Regno Unito. Un’organizzazione stabile è caratterizzata dalla presenza di un luogo fisso ove viene svolta l’attività oppure dalla presenza di un agente che ha pieni poteri di rappresentanza della società estera.

Una società residente deve essere costituita in UK e la direzione effettiva si deve esercitare, peraltro, conformemente ai parametri internazionali, se una società inglese non ha la direzione effettiva nel paese la stessa non viene considerata residente.

Questo concetto assume una rilevanza particolare in alcune forme tipiche contrattuali di commercio internazionale, ad esempio i contratti d’agenzia che sono molto diffusi nel Regno Unito. L’aliquota delle imposte sui redditi a partire dal 2017 è pari al 19% ma in casi specifici si può ridurre fino al 15%. Ma vediamo nel dettaglio come funziona la tassazione redditi prodotti in Inghilterra.

 

 

Tassazione redditi prodotti in Inghilterra

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La tassazione redditi per le persone fisiche si applica a coloro che sono residenti nel Regno Unito, e prende il nome di Annual Tax Return HMRC. L’anno fiscale di riferimento per le persone fisiche parte dal 6 aprile fino al 5 aprile dell’anno successivo.

La tassazione redditi che vengono conseguiti in questo periodo, anno fiscale, è contenuta e prevede una “No Tax Area” sulla quale non viene applicata nessun tipo di tassazione. Gli scaglioni e le relative aliquote che sono applicate sul Reddito Persone Fisiche in Inghilterra prevedono:

 

Basic Rate 12.501 to 50,000 sterline 0%
Higher Rate Da 50,001 a 150 mila sterline 20%
Additional Rate Over 150.000 sterline 40%
Personal Allowance Da 0 a 12.500 sterline 0%

 

Questi sono gli obblighi fiscali dovuti per chi è residente in Inghilterra e produce redditi nel paese, e da coloro che hanno un’impresa individuale. Per quanto riguarda le società come le LTD la tassazione cambia.

  • Le LTD non devono corrispondere le aliquote previste per i redditi personali, ma per loro vale la tassazione sul reddito delle società;
  • Le LTD company in Inghilterra prevedono un'aliquota pari al 19% sui guadagni della società per l’anno fiscale.

 

Facciamo un esempio: Se durante l’anno la società a responsabilità limitata ha guadagno 140 mila sterline e ha avuto spese complessive pari a 40 mila sterline, il profitto sarà pari a 100 mila sterline. Quindi l’imposta dovrà essere corrisposta solo su 100 mila sterline, quindi l’ammontare delle tasse in questo caso sarà pari a 19 mila sterline.

Oltre che sui guadagni specifici della società che devono essere corrisposte dall'amministratore, se ci sono o si è azionisti di una LTD sarà necessario pagare le tasse anche sui dividendi. Per i dividendi si applicano aliquote e percentuali a seconda dei guadagni che essere soci di una LTD comporta durante il corso dell'anno fiscale.

 

Nello specifico:

Tipologia tariffa dividendi Guadagni dei dividendi Percentuale da corrispondere
Minimo Fino a 2 mila sterline 0%
Tariffa base Dagli 11.851 alle 46.350 sterline 7,5%
Tariffa alta Dalle 46.351 alle 150 mila sterline 32,5%
Tariffa aggiuntiva Sopra le 150 mila sterline 38,1%

 

Per via della bassa tassazione, oltre alla burocrazia semplificata, molti imprenditori italiani hanno spostato la propria attività nel Regno Unito. Aprire una società oltremanica inoltre non è complicato e nemmeno troppo dispendiosa. L'importante è non affidarsi a consulenti improvvisati.

Costituire un'azienda in maniera professionale e precisa infatti ci eviterà di incorrere in sorprese spiacevoli. Consigliamo quindi di affidarvi a consulenti da anni sul mercato, che possano indirizzarvi verso le soluzioni più adatte alle vostre specifiche esigenze, come la GR Morgan Formations, che offre la costituzione di società Ltd comprensiva di sede legale per poco più di 200 euro.

 

 

Tassazione redditi prodotti in Italia

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In Italia, tutti i cittadini sono assoggettati ad un’imposta in base ai redditi prodotti in Italia. L’imposta dunque è calcolata su vari scaglioni di reddito e con diverse percentuali. Le aliquote IRPEF sono dovute al netto delle addizionali sul reddito imponibile:

 

Reddito Imponibile Aliquota
Fino a 15 mila euro 23%
Da 15 mila fino a 28 mila euro 27%
Da 28 fino a 55 mila euro 38%
Da 55 a 75 mila euro 41%
Oltre i 75 mila euro 45%

 

Per determinare l’importo dell’IRPEF lorda si deve individuare lo scaglione nel quale rientra il reddito imponibile annuo, al netto degli oneri deducibili. In Italia per ogni società cambia il tipo di tassazione che si applica nello specifico: Le Srls devono corrispondere:

  • L'Ires: un’imposta sul reddito delle società con un’aliquota pari al 24% sul reddito imponibile;

  • L'Irap: un’imposta regionale che va dall'1,7% al 5,3% a seconda della tipologia d’attivit;

  • La tassazione sugli utili per i soci: per la partecipazione non qualificata per importi inferiori al 25% si applica un’imposta sostitutiva pari al 26%. Per i soci con partecipazione qualificata questa è superiore al 25%, il dividendo si somma agli altri redditi, solo per il 58,14%.

 

Per le Srl si è soggetti al pagamento:

  • Dell'Ires: nella misura pari al 24%;

  • Dell'Irap: aliquota ordinaria pari al 3,5%;

  • Irpef: in misura variabile in base al reddito che viene prodotto dalla società;

  • Addizionale Irpef: con un massimo pari all'1,4%;

  • Soci: per i soci in caso di partecipazione qualificata le tasse da corrispondere sono applicate sul 49,75% del dividendo percepito. In caso di partecipazione non qualificata è pari al 26% sul 100% del dividendo ottenuto.

 

Per le Snc si è soggetti al pagamento delle tasse:

  • Irap: pari al 3,9%;

  • Irpef: in base all’utile della pro-quota della società con le aliquote a seconda dei vari scaglioni di reddito;

  • Per i soci: in base all'utile della società pro quota.

 

 

Conclusioni

Come abbiamo visto la tassazione dei redditi prodotti nel Regno Unito rispetto a quelli prodotti in Italia cambia considerevolmente, in quanto i due sistemi fiscali presentano un'impostazione completamente differente. Non solo dal punto di vista delle imposte sul reddito e quelli delle società si può constatare come il regime fiscale inglese sia effettivamente più conveniente di quello italiano. Anche se per accedervi è necessario avere una società che opera sul suolo inglese e che ha i suoi interessi economici principali nel Regno Unito.

Finché si producono redditi in Italia e si ha una società italiana con interessi principali nel nostro paese, si è soggetti alla tassazione italiana e alle sue imposizioni fiscali. La scelta dell'apertura di una società nel Regno Unito dunque, può essere sì vantaggiosa, considerando il regime fiscale agevolato, ma dev'essere fatta solo se realmente interessati a operare principalmente sul mercato inglese.

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