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Come aprire un negozio di moto e scooter

 

La moto è una passione, un amore che nasce dentro e che viene coltivato nel corso del tempo e degli anni con tanta dedizione e tanta cura. Ed è proprio partendo da questo vero e proprio sentimento genuino che si può improntare un’attività imprenditoriale basata sulla vendita di scooter e moto di ogni genere e specie.

 

In fondo sono sempre di più le persone che si appassionano alle due ruote fino al punto di voler comprarne a tutti i costi una. Inoltre c’è anche da dire che lo scooter è diventato oggi un mezzo molto pratico per girare in città, soprattutto è molto agevole se si vive o si lavora in posti caotici soggetti al traffico.

Insomma un connubio non male sul quale basare l’investimento del proprio capitale. Partendo da questi due presupposti quindi, è possibile avviare una propria attività, che se intrapresa nel migliore dei modi può garantire un ampio margine di guadagno e avviarti verso il successo imprenditoriale.

 

 

Requisiti preliminari per aprire un negozio di moto e scooter

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Per vendere le moto, oltre alla passione devi necessariamente possedere anche molte conoscenze sul mondo delle due ruote. È importante infatti che i clienti, quando si affidano a te, si sentano sicuri, e percepiscano la sensazione di avere a che fare con qualcuno che può dare dei veri consigli sulla scelta migliore.

Parti quindi dal presupposto che la moto devi conoscerla, rivoltarla come un calzino, e rimanere anche aggiornato sulle varie tecnologie che nel corso degli anni si susseguono per il miglioramento di meccanica, ingranaggi elettronica.

Al contempo devi anche avere una buona propensione alla vendita. Pur potendo tu assumere del personale che si occupi di questo, all’inizio per ammortizzare i costi, potresti non voler avere dei collaboratori e dovrai essere tu ad interfacciarti con i clienti.

Per questo motivo dovresti essere un tipo paziente, pronto a dare ogni spiegazione del caso, a descrivere la moto con spontaneità calcando la mano solo quando devi dare al potenziale compratore “il colpo di grazia” per convincerlo a dire sì.

 

Quale tipo di moto vendere?

Che tipo di moto vuoi vendere e quale tipologia di target vuoi raggiungere? È una domanda a cui devi dare una risposta prima di avviare la tua attività. Dire moto è generico, dal momento che esistono diverse tipologie, con altrettanti differenti requisiti, e ovviamente fasce di prezzo variegate.

In generale le tipologie di due ruote che riscuotono maggiore successo, oltre ai pratici scooter, sono le moto sportive, quelle da turismo, nonché le cosiddette cruiser (come la famosa Harley Davidson). Se poi sei un tipo alternativo, che mira ad un target di clientela altrettanto alternativa, puoi vendere anche le enduro, ovvero moto da fuoristrada, con sospensioni adatte alle strade sconnesse, molto versatili e adatte sia alla guida stradale che al fuoristrada.

 

 

L’ipotesi delle moto usate

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Nel topic della tipologia di moto da vendere, un discorso a sé stante vale per le moto usate. Ci sono infatti molte occasioni lì fuori per rilevare moto da privati e riproporle ai clienti revisionate come ottimi affari.

In vero, all’inizio della propria attività, potrebbe essere un’idea quella di vendere moto usate, proprio per riuscire ad accattivare i clienti e in un certo senso a fidelizzarli.

 

La scelta del locale per avviare un negozio di moto

Dopo aver sfornato la tua idea imprenditoriale, è giunto il momento di passare ai fatti e di selezionare il locale giusto per il tuo negozio di moto e/o scooter. Devi selezionare una struttura vicino ad una strada che sia sufficientemente trafficata, ma che in termini di prezzo per l'affitto non ti bastoni.

Scegli un locale molto ampio, con un grande spiazzale in cui tenere in esposizione le tue moto. All’interno del negozio devi avere l’angolo della reception, in cui accogliere i clienti, e poi gli uffici dove perfezionare la vendita ed occuparti della contabilità (se miri poi a vendere anche alcuni pezzi di ricambio, nel locale deve uscire anche un piccolo angolino per tenere qualche scaffale con le scorte).

Sarebbe riduttivo qui indicare di quanti metri quadrati minimo dovrebbe essere il locale: valuta semplicemente se abbia spazio a sufficienza per accogliere la tua idea di negozio moto. Potresti ad esempio voler avere anche la tua officina moto personale oltre che lo spazio per la vendita delle moto, per cui necessiterei di un locale molto più ampio. Un'altra idea potrebbe essere quella di impostare un'area di vendita del locale destinata ai ricambi moto.

 

 

Il personale per aprire un negozio di motociclette

Come avuto modo di anticipare inizialmente non è strettamente necessario avere un team di collaboratori molto corposo. Tieni tuttavia conto che non puoi fare tutto tu: se infatti vuoi curare la parte della vendita, avrai bisogno di qualcuno che si occupi dell’accoglienza clienti, o che si occupi della contabilità o della parte amministrativa. Per cui in un primo momento almeno un paio di persone a coadiuvarti dovrebbero esserci. Man mano che l'attività cresce e il lavoro si intensifica potrai valutare se assumere o meno altro personale.

 

L’iter burocratico e le concessioni per avviare un negozio di moto

E veniamo ora alla nota dolente per ogni attività: l'iter burocratico.

Dovresti infatti in primis aprire la partita Iva presso l'Agenzia delle Entrate competente e costituire la società davanti ad un notaio. Dopodiché devi iscrivere la tua attività presso la camera di commercio, e perfezionare la tua posizione presso gli istituti previdenziali INAIL e INPS.

Al comune di appartenenza dovrai presentare poi la dichiarazione di inizio attività e chiedere il permesso per affiggere tabelle, insegne o per farti pubblicità in qualunque modo possibile. Circa il locale, assicurati che sia a norma, ed eventualmente correggi il tiro laddove necessario.

 

 

Il budget e l'investimento iniziale per avviare un negozio per le due ruote

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Di che budget iniziale avrai bisogno per poter avviare una simile attività?

Sicuramente non parliamo di bazzecole considerato che nel costo per l’apertura del negozio sono tante le cose che devi far confluire: dal pagamento del canone di affitto della location, alla sua ristrutturazione, alla pubblicità, all’acquisto delle moto da mettere in vendita. C’è poi da considerare l’aspetto fiscale, quello delle tasse e delle utenze nonché le paghe e contributi INPS qualora tu decidessi di assumere del personale. Volendo provare a quantificare si deve partire da un minimo di 50 mila euro a salire.

 

Ipotesi di franchising per avviare un concessionario moto

In alternativa, se preferisci intraprendere questa attività con un appoggio alle spalle, puoi sempre optare per il franchising.

In questo caso potresti essere costretto alla rivendita di moto di determinati marchi, secondo quindi quanto impone l’azienda madre, ma dal punto di vista economico e burocratico saresti agevolato su ogni fronte. È infatti il franchisor ad occuparsi di tutto, persino a formarti e a prepararti per la fase pratica della vendita. Tutto sommato potrebbe essere un giusto compromesso tra risparmio e successo.

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