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Conto deposito: come aprirlo e come chiuderlo, la guida

 

Conto deposito: come aprirlo e come chiuderlo, la guida. Come aprire ed estinguere un conto deposito allo sportello della banca e online.

 

 

Quando si parla di “conto deposito” si fa riferimento sostanzialmente ad un particolare prodotto finanziario creato appositamente per soddisfare le esigenze di investimento di chi ha intenzione di impiegare i propri risparmi senza assumere una eccessiva alea di rischio.

Per comprendere al meglio il funzionamento dei conti depositi è sufficiente pensare ad un classico salvadanaio dove depositare i propri soldi per un determinato lasso di tempo, in genere medio-lungo. In questo arco temporale, l’istituto di credito presso il quale è stato acceso il conto, riconoscerà gli interessi maturati.

In poche parole, si tratta di uno dei prodotti finanziari più sicuri con cui investire e guadagnare. Il motivo è molto semplice, con i conti deposito non si è assolutamente esposti all’andamento (imprevedibile) dei mercati, come invece capita quando si decide di investire su azioni o obbligazioni, inoltre, il cosiddetto Fondo interbancario, assicura il rimborso della cifra investita fino ad euro 100 mila.

 

 

Come aprire un conto deposito

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Se si ha intenzione di puntare sui conti deposito è fondamentale conoscerli per bene e sapere quali sono i presupposti per poterne aprire uno. Innanzitutto è fondamentale essere titolari di un conto corrente ordinario, il cosiddetto conto corrente d’appoggio, presso una qualsiasi banca.

È proprio grazie a quest’ultimo infatti che è possibile disporre dei trasferimenti di denaro al deposito. Oggi, grazie al costante sviluppo tecnologico, è possibile aprire un conto deposito direttamente da casa, mentre si è comodamente seduti sul divano, come? Grazie ad internet.

Una volta individuata l’offerta migliore, almeno secondo le proprie necessità, occorre semplicemente fare l’accesso presso il sito della banca e seguire tutta la procedura analiticamente indicata. In genere i documenti necessari per poter concludere la fase di apertura sono: documento d’identità (in corso di validità), codice fiscale e codice iban del proprio conto corrente.

Per aprire un conto deposito, devi prima informarti sulla procedura specifica di quel determinato istituto bancario, atteso che ogni banca ha le sue regole.

Prima di utilizzare questo canale di investimento, come prima cosa devi leggere le condizioni di utilizzo, il foglio informativo, e tutte le regole che la banca ha stabilito a riguardo. Dopo esserti recato di persona allo sportello, munito dei documenti citati poc’anzi (tieni conto che alcune banche richiedono anche il certificato di residenza del titolare del conto, ma non tutte agiscono in tal modo), ti verrà fornito un contratto da leggere, firmare e riconsegnare, contenente tutti i vincoli del conto deposito (nel modulo saranno inclusi anche le dichiarazioni di presa visione del foglio informativo, oltre al consenso al trattamento dei dati personali).

Dal momento che il conto deposito non prevede mai la possibilità di ricorrere allo scoperto, la banca di norma tende a non porre mai in essere la procedura di verifica del merito creditizio del correntista. Di conseguenza permette di aprire i conti deposito con più velocità rispetto ai conti correnti, che invece prevedono degli affidamenti.

Per scegliere la migliore banca a cui affidarti per un conto deposito prova a fare una ricerca di mercato, anche sul web, confrontando tra loro tutti i preventivi che ti appaiono maggiormente convenienti.

 

 

Aprire il conto deposito online

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Grazie ad internet puoi aprire il tuo conto deposito comodamente da casa, senza doverti approcciare con un promotore della banca o con un dipendente. Per fare ciò tuttavia è necessario procedere alla "identificazione finanziaria" in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio.

Per tale tipo di identificazione si deve essere titolari di un conto corrente da cui bisogna effettuare un bonifico di prova (un bonifico di importo minimo) su un conto corrente opportunamente predisposto dalla nuova banca. Se questo non dovesse essere possibile, si potrà effettuare l’identificazione con la procedura RID, che comunque richiede sempre un conto corrente.

Fatto questo preambolo, vediamo nel dettaglio come effettuare l’apertura di un conto deposito sul web. Dopo aver scelto la banca a cui vuoi affidarti, collegati sulla home del sito web, e cerca la pagina dedicata a questa procedura.

Dopodiché compila il modulo di richiesta apertura del conto deposito. Tieni a portata di mano un documento di identità, il tuo codice fiscale e il numero IBAN del tuo conto, che dovrai fornire allo step successivo alla compilazione del primo form. Stampa i documenti che vengono generati, firmali e poi trasmettili alla banca: per la consegna di questi moduli potrai sia spedire a mezzo posta che usare i canali informatici, a discrezione della banca.

A questo punto non ti resta che aspettare che la banca processi la richiesta ed apra il tuo conto deposito. Quando avrà ultimato l’iter ti invierà le coordinate e potrai cominciare a risparmiare il tuo denaro depositandolo sul conto.

 

Conto deposito libero e conto deposito vincolato

Nel mondo della finanza si è soliti distinguere tra: conto deposito vincolato e conto deposito libero. Quest’ultimo permette al soggetto interessato (intestatario) di poter ritirare le somme di denaro depositate in qualsiasi momento.

Viceversa, il conto vincolato prevede l’obbligo di tenere le somme sul conto fino alla scadenza dell’investimento. In poche parole, nel primo caso il denaro non viene immobilizzato, e per questo, il conto deposito libero è meno remunerativo rispetto a quello vincolato, ovvero, gli interessi riconosciuti sono più bassi proprio a causa della maggiore libertà di prelievo del denaro.

Ovviamente è bene precisare un aspetto, in alcune ipotesi, anche con il conto deposito vincolato è possibile prelevare le somme versate, a patto però che si rinunci parzialmente o totalmente agli interessi maturati. Prima di aprire un conto deposito, è sempre consigliabile conoscere l’andamento degli interessi riconosciuti in modo da valutare l’effettiva convenienza o meno.

 

 

Chiusura del conto deposito

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Un altro vantaggio che deriva dall’utilizzo di questo particolare strumento finanziario, oltre alla sicurezza, è la facilità di chiusura. Nel caso in cui si voglia chiudere il proprio conto infatti occorrono semplicemente pochi minuti e non è necessario pagare nessuna tassa ecc.

Nulla vieta al correntista di chiudere il suo conto deposito quando deciderà di non volerlo più utilizzare. A tal proposito, le banche mettono a disposizione il modulo di recesso, che si scarica dal portale della banca (se non sei pratico sul web puoi anche richiederlo presso una filiale), al cui interno l’interessato manifesta la propria volontà di voler chiudere il conto deposito.

Il modulo va compilato e sottoscritto,  poi restituito alla banca. Si precisa che qualora si tratti di conto cointestato a firme congiunte, entrambi i titolari hanno l’obbligo di sottoscrivere il modulo ai fini dell’estinzione del conto deposito.

 

Tale modulo, per essere valido e legalmente attendibile, deve riportare i seguenti dati:

  • Nome e cognome, indirizzo e recapito telefonico del correntista (o dei due titolari);

  • Numero del Conto Deposito;

  • Codice IBAN;

  • Data;

  • Firma (o firme).

 

Oltre al modulo bisogna altresì consegnare la fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità (vanno bene, oltre la tradizionale carta d’identità, anche la patente di guida e il passaporto. Tanto meglio se si tratta dello stesso documento usato in sede di apertura) e una fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria. In caso, inoltre, al conto fossero stati associati assegni o carte, bisogna restituire tutti gli strumenti in possesso,anche tutti i titoli non utilizzati.

Prima di effettuare la chiusura del conto deposito, sarebbe opportuno effettuare lo spostamento (in totale autonomia) del denaro residuo presente nel conto deposito.

Puoi spostare i soldi anche sul conto corrente collegato, dal momento che quest’ultimo, indipendentemente da tutto, resterà ancora funzionante. In questo modo avrai seduta stante disponibile la somma di denaro in questione senza invece dover aspettare le tempistiche della procedura di estinzione, e il trasferimento dei servizi che si appoggiano al conto stesso.

Sempre per evitare qualsivoglia problema, si consiglia di lasciare in giacenza una piccola somma, per far fronte ad eventuali spese di chiusura, anche se minime (potrebbe darsi che la banca applichi una penale, prevista nel contratto, per l’estinzione del conto deposito).

Per chiudere il conto deposito online, il funzionamento è sempre lo stesso. Dovrai compilare il modulo, allegare il documento d’identità, firmare il tutto e spedire per posta elettronica il file alla banca di riferimento.

Fermo restando che tutti i suggerimenti poc’anzi descritti, vanno ugualmente messi in atto per rendere quanto più scorrevole possibile l’iter di estinzione del tuo conto deposito.

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