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Come diventare un graphic designer di successo

 

Oggi il graphic designer è un professionista molto richiesto nel mercato del lavoro, sia sul web che offline (e dunque alla vecchia maniera). In questo articolo/guida andremo a focalizzarci su questa figura professionale, elencandone i compiti e le mansioni principali, nonché un excursus su come diventare graphic designer, si spera di successo.

 

Tenendo a mente il fatto che tutti i grafici per lavoro utilizzano software e hardware specifico, possiamo comunque suddividere i professionisti del settore:

il grafico tradizionale, che lavora vis-a-vis con i clienti, il suo lavoro punta per la maggior parte dei casi sulla soddisfazione della clientela e sul fatto che quest’ultima soddisfatta del suo lavoro, possa incentivare il suo pacchetto clienti con il passaparola; viceversa, il designer grafico sul web sfrutta internet a suo vantaggio, creando la sua rete di clientela con iscrizioni a siti specifici e con le piattaforme social.

 

 

Pertanto le domande che ci poniamo sono: come diventare un graphic designer di successo? chi è e cosa fa un grafico? quali i requisiti necessari e quale l'iter formativo? ed infine quali consigli per avviare un'attività lucrosa? Abbiamo posto tali questioni a Salvatore Pumo, esperto graphic designer e founder di www.salvatorepumo.it.

 

Di cosa si occupa un grafico

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Al di là tuttavia, di quella che può essere la differenza nell’organizzazione del proprio lavoro e nelle modalità attraverso cui cercare clienti, sia il grafico online che quello offline, devono poter impiegare il proprio tempo e la propria dedizione costruendo immagini, loghi e qualunque altro aspetto legato appunto al mondo dei colori e del design.

Se stai pensando al grafico come ad una nuova figura professionale ti sbagli. Il graphic designer nasce in epoche remote, quando ancora prima di internet, impiegava il proprio tempo occupandosi di grafica in modo tradizionale. Da non confondere con il web designer, figura professionale che si occupa principalmente dell'aspetto grafico a 360 gradi di un portale web.

Un simile professionista infatti era molto ricercato in diversi settori, come quello della stampa, della tipografia, dell’editoria, della fotografia e dell’arte a partire già dalla fine dell’Ottocento.

Oggi si è evoluto il modo in cui lavora e il modo in cui si approccia alla materia, per cui la sua figura sembra nata di recente.

 

Come si diventa Graphic Designer

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Per diventare un grafico, devi avere delle conoscenze mirate. Devi cioè saper sviscerare alcuni punti fondamentali del mondo della grafica e avere dimestichezza con immagini, colori, lettere, mixando il tutto allo scopo di risolvere uno specifico problema.

Imparando ad utilizzare questi strumenti fondamentali, un grafico può ambire a farsi un nome nel settore e raggiungere così il successo.

Non credere si tratti di qualcosa di molto semplice. Le competenze di un designer grafico sono talmente alte e talmente di spessore, che occorre uno studio non indifferente.

Tuttavia, almeno in Italia, si tratta di una professione non regolamentata ufficialmente come per l’ingegneria o l’architettura o la medicina. Il che vuol dire non dare peso ad una figura oggi indispensabile nel settore della comunicazione visiva.

Professione non regolamentata comunque non per forza vuol dire svantaggio.

Infatti potrebbe essere un bene tenere il graphic svincolato da determinati stereotipi normativi. Innanzitutto è possibile crescere secondo la propria capacità e secondo i propri desideri, non per forza si è limitati a seguire determinati iter formativi, e il settore resta in costante sviluppo anziché divenire saturo come tanti altri settori professionali i cui albi sono stracolmi.

 

 

L'iter formativo

Sebbene non sia un obbligo conseguire una laurea per diventare graphic designer né è obbligatorio superare esami o avere certificati o pezzi di carta, lo studio ha un ruolo fondamentale per la formazione di questo professionista.

L’università,  se scelta bene e con criterio, e soprattutto se affrontata con spirito curioso, qualità indispensabile per diventare un grafico di successo, può rivelarsi una mossa molto astuta ai fini della propria carriera.

Questo perché un percorso universitario o accademico, generalmente di tre anni, dà la possibilità allo studente di acquisire nel modo migliore il giusto approccio alla materia.

Può infatti crescere teoricamente e praticamente in un ambiente stimolante e creativo, rimanendo aggiornato sulle nuove tecniche e sulle modalità di esercizio della professione. Tutte skills queste aggiuntive rispetto a chi non va all’Università.

 

Studiare da autodidatta

Tuttavia per coloro che non si ritengono tagliati per la vita da matricola, semplicemente per chi non ha tempo di dedicarsi anima e corpo ad un percorso accademico, studiare da autodidatta può comunque essere una valida alternativa.

In effetti sono molti oggi i giovani designer che hanno raggiunto il successo senza però aver conseguito una laurea.

Così come ci sono laureati che poi non riescono a fare tesoro del loro bagaglio teorico, ponendosi degli auto limiti per l’esercizio della professione.

Qualunque sia la strada che decidi di intraprendere, sappi solo che lo studio è importante. Senza basi, senza competenze grafiche e senza quello spirito creativo e di iniziativa, può diventare difficile avere successo.

La verità è che, per diventare un graphic designer, la cosa importante è intraprendere il “giusto approccio” al design.

 

Trovare lavoro

Dopo aver perfezionato il proprio iter formativo, qualunque esso sia, non si può pretendere di farsi un nome senza avere un portfolio da mostrare e un minimo di esperienza.

Per cui all’inizio sarebbe opportuno fare stage e tirocini in agenzia o per altri freelance. In questo modo si possono non solo imparare tutti i trucchi del mestiere, ma anche e soprattutto cosa vuol dire fare Grafica con la G maiuscola.

Sarà proprio affiancando chi ne sa più di te che capirai come vuoi incanalare la tua attività. Capirai se sei portato per il lavoro in team in agenzia, o se invece da spirito libero vuoi camminare da solo come freelance. Ergo, ci sono tante cose che potrai imparare durante un tirocinio.

Quando avrai raggiunto la maturità che serve, e se dovessi decidere di lavorare in autonomia, dovrai imparare poi a promuoverti. E per farlo avrai bisogno di un tuo portfolio (strumento indispensabile che tra le altre cose ti serve anche se vuoi farti assumere in azienda).

 

Il Personal branding per il grafico

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In linea generale chiunque voglia seguire una passione del genere, in particolare sfruttando internet, deve far crescere il proprio brand anche se “semplicemente” attraverso la propria immagine personale.

In un simile contesto dunque diventa importante per il designer grafico fare personal branding.

Grazie alla divulgazione di sé sui social e sul web, ovviamente nel modo corretto, è possibile crearsi un nome e una posizione.

I clienti ti trovano più facilmente, così come persone che vogliono instaurare con te una collaborazione. Fare personal branding, non vuol dire solo creare il proprio logo e sito web o portfolio online ed aspettare che succede qualcosa. Ma vuol dire anche e soprattutto essere sempre presenti e sempre attivi. Conoscere tante persone, vuol dire aver permesso alla propria reputazione di precederti.

Avrai così creato il tuo business, sarai cresciuto, e sarai diventato il graphic designer di successo che sognavi di essere.

Non ti resta che scegliere il social che va meglio per le tue esigenze e mettere alla mercé di chi ne ha bisogno consigli e lavori di qualità, tramite professionalità, video tutorial, risorse gratuite… il tutto con continuità e con una strategia ben organizzata. Non temere se all’inizio nulla andrà come vuoi. Il tempo ti sarà amico.

Non solo ci vuole molta analisi dei dati ma anche tanta pazienza. Non puoi ottenere risultati subito. Col tempo correggerai il tiro sempre di più e avrai le tue soddisfazioni.

Ma come  è possibile guadagnare da grafico freelance oltre che sfruttando strumenti tanto utili come il personal branding?

Non temere, oggi la rete mette a disposizione modi differenti di guadagnare, non ti serve altro che scegliere quello più affine alle tue esigenze.

 

In generale avrai la possibilità di raggiungere un certo livello professionalmente attraverso uno dei seguenti mezzi e strategie:

  1. Personal branding

  2. Piattaforme per freelance

  3. Piattaforme Contest

  4. Marketplace online

  5. Affiliate marketing

  6. Vendita infoprodotti

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